Il Tirreno

Lanciano il cagnolino dall’auto in corsa

Lanciano il cagnolino dall’auto in corsa

Il cucciolo di pinscher è finito in un campo vicino a Villa Ceci ed è morto sul colpo, la denuncia di Oipa

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CARRARA. Stavano pranzando in giardino, domenica scorsa, quando hanno visto “qualcosa” volargli sopra la testa: era un cane, trovato poi morto in un campo vicino a villa Ceci. Una famiglia carrarese è rimasta sconvolta dall’accaduto perché, quando è corsa sul posto, si è trovata davanti uno spettacolo raccapricciante: il cagnolino, un pinscher di piccolissima taglia, era completamente devastato, come se avesse preso diversi colpi prima di rovinare a terra. A ricostruire l’accaduto è Gianfranco Barbieri, vice coordinatore delle Guardie Zoofile Oipa Massa Carrara, che hanno denunciato il fatto anche sulla propria pagina Facebook, sperando di ottenere informazioni utili ad identificare l’autore del gesto. Il cagnolino, secondo l’Oipa, sarebbe stato lanciato da un’auto in corsa sulla A12, all’altezza del casello di Carrara, in un campo nei pressi di villa Ceci, poco distante da un cavalcavia. Con molta probabilità ha prima sbattuto ferocemente contro un palo dell’alta tensione e poi è stato rimbalzato a terra. «Se fosse stato investito- dice Barbieri- l’animale non avrebbe riportato quel tipo di ferite; senza contare la testimonianza preziosa della famiglia di Carrara che ha visto proprio il cagnolino volare al di là della corsia nord dell’autostrada». Le persone che hanno visto la scena hanno allertato subito le guardie zoofile di Massa Carrara che, a loro volta, hanno intrapreso la prassi per casi simili: l’allerta alla locale Polizia municipale, la consegna della carcassa alla Asl 1, per verificare la presenza di microchip, e la denuncia contro ignoti alla Procura della Repubblica. “Se non fosse morto- continua ancora Barbieri- il pinscher sarebbe rimasto gravemente mutilato; speriamo almeno che non abbia sofferto”. “Ci sono tanti modi per lasciare un cane la cui compagnia non è più un piacere- conclude-; molte associazioni possono occuparsene e trovargli una nuova famiglia. Gesti di questo tipo sono inspiegabili, il pinscher poi, è un cane che non crea grossi problemi, di piccola taglia, affettuoso, vivace”. Difficile dire se l’animale fosse già privo di vita, quando è stato lanciato dal finestrino, oppure se gli sia stato fatale il colpo contro il palo. Quel che è certo è che l’uccisione di un animale è un reato penale. Adesso si cercano i responsabili del gesto. Manuela D’Angelo

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