La manifestazione
Getti i rifiuti per strada? Attento, qualcuno ti vede
Progetto di Asmiu e Comune contro il fenomeno delle discariche abusive. Un mezzo con due telecamere si muoverà per beccare e multare gli incivili
MASSA. Si lamentano tanto, i cittadini, di degrado e incuria, ma quando si tratta di sporcare non si tirano indietro. Soprattutto se certi che al mancato rispetto delle regole, non segua una bella sanzione. Così c’è chi dà una bella ristrutturata alla casa, si carica in auto tutto quello che non serve e l’abbandona davanti al cassonetto per l’immondizia: mattonelle retrò, un divano un po’ “stanco”, il vecchio televisore a tubo catodico e - perchè no - pure lavabo e wc. Storie d’altri tempi ormai perchè adesso chi scambia la strada per un’area destinata a discarica rischia grosso e grosso significa 600 euro di multa tondi tondi. Ebbene sì: se solo la certezza di essere beccati garantisce il rispetto della regola, Asmiu quella certezza la dà. Fa montare ben due telecamere su un suo mezzo e passa al setaccio le strade preferite da chi ha il vizietto di abbandonare rifiuti. Carrara il modello “telecamera mobile” lo sta già sperimentando, ma anche a casa nostra Comune e Asmiu sono al lavoro da parecchio tempo. Del resto la videosorveglianza - c’è di mezzo la privacy dei cittadini - è argomento delicatissimo.
Il progetto. Uilian Berti, vicesindaco con delega all’ambiente, e Federico Orlandi, amministratore unico di Asmiu, si siedono intorno ad un tavolo lo scorso dicembre. Con loro c’è anche Santo Tavella, comandante della polizia municipale: è ai vigili infatti - lo impone la legge - che spetta il compito di visionare le riprese e, eventualmente, comminare la sanzione. Così quando va a gara la fornitura di un sistema di videosorveglianza da installare in Ricicleria (vedi articolo accanto), Federico Orlandi decide di inserire in quello stesso bando anche tre telecamere mobili. E ora quella telecamere ci sono: «Dobbiamo ancora definire alcuni aspetti tecnici, non si tratta - Orlandi preferisce il basso profilo - di un progetto di semplice realizzazione. La strumentazione è pronta, ma la normativa in materia è complicata: non è ammessa violazione dalla privacy, i filmati possono essere visionati solo dai vigili urbani, nelle strade in cui transiterà il mezzo, serve apposita cartellonistica». Aspetti tecnici in fase di ultimazione, ma motori già accesi.
Come funziona. Su un mezzo (non meglio identificato visto che non deve balzare agli occhi) sono state allestite due telecamere di cui una frontale e una laterale. Un terzo “occhio” mobile verrà sistemato di volta in volta in luoghi diversi. Un impianto semplice: basta un comunissimo palo della luce, a fare da supporto, per installarlo. Il mezzo dell’Asmiu percorrerà le strade in cui, nonostante i numerosi passaggi della municipalizzata, le discariche la fanno ancora da padrone: oggi gli addetti puliscono, domani tornano il salottino dismesso, il frigo rotto e il cumulo di mattoni. Lungo le vie nel mirino del grande fratello, saranno i cartelli a mettere sull’attenti gli incivili: le norme, infatti, impongono la segnalazione di tutte le aree videosorvegliate. Le riprese si focalizzeranno sulle targhe dei mezzi che scaricano materiale: gli impianti verranno collegati - sono già in corso le procedure - alla centrale operativa dei vigili urbani. Solo loro, infatti possono visionarli. E solo loro possono fare scattare la multa che - stando al testo unico sull’ambiente - è di 600 euro.
L’amministrazione. L’iniziativa è firmata Asmiu e Asmiu ha pagato le telecamere, ma il progetto è condiviso con l’amministrazione. Ed è Uilian Berti a garantire che siamo ormai agli sgoccioli: «Stiamo facendo le ultime verifiche con la polizia municipale per definire gli aspetti regolamentari e di dettaglio. I controlli saranno capillari nelle zone più “calde: Candia, area industriale, Ronchi.Del resto nonostante Asmiu prelevi gli ingombranti a domicilio e gratuitamente, nonostante - prosegue Berti - l’apertura della Ricicleria sia stata estesa al sabato, nonostante l’informazione, molti abbandonano materiale e inerti in strada. Ecco perché abbiamo condiviso con Asmiu il progetto». Adesso tocca dare il via, mettere in moto auto e telecamere. Filmare e.. multare l’incivile.
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