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Soffrono i piccoli guadagna chi fa export

Soffrono i piccoli guadagna chi fa export

Secondo i sindacati gli aumenti salariali e (di posizione e indenità) chiesti sono sostenibili da parte dei datori di lavoro perchè il comparto del marmo sta attraversando una fase di forte crescita....

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Secondo i sindacati gli aumenti salariali e (di posizione e indenità) chiesti sono sostenibili da parte dei datori di lavoro perchè il comparto del marmo sta attraversando una fase di forte crescita. L’Associazione industriali replica che non è vero: non tutto il settore sta tirando e che soltanto alcune tipologie di marmo vanno bene sui mercati. Aldilà del gioco delle parti, la questione di “come va il settore marmo” è reale. E rimanda alla questione della filiera e delle lavorazioni in loco. Non è un mistero, infatti, che i grandi fatturati (e i grandi utili) li fanno in questi anni le aziende che detengono il marmo di migliore qualità e quelle che esportano i materiali o i lavorati sui mercati internazionali, cioè spesso le stesse aziende. Per le cave da cui si estraggono marmi di qualità ordinaria le cose non vanno forse così a gonfie vele, ma non si può certo parlare di crisi. Chi sembra soffrire davvero sono le piccole aziende di trasformazione che faticano sempre di più a ottenere dai ricchi concessionari di cave blocchi per le loro attività. E questo è un problema.

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