Il Tirreno

FIVIZZANO

Rubato trasformatore da 50.000 watt

Il colpo è stato messo a segno nell’ex caseificio Apualat di Posara

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FIVIZZANO. Rubato nell'ex caseificio Apualat di Posara un trasformatore da 50 mila watt, quasi tutto composto di rame. Probabilmente si è trattato di un furto su commissione considerato che i soliti ignoti hanno agito a colpo sicuro e con gli strumenti utili per il tipo di “lavoro” da eseguire che peraltro è riuscito perfettamente con il prelievo del grosso trasformatore elettrico da ben 50 mila watt, composto quasi interamente da rame, dal peso notevole. La costosa apparecchiatura, disattivata ormai da decenni dopo la chiusura dello stabilimento, si trovava all'interno di una specifica struttura.

I ladri sono penetrati nel manufatto dopo aver divelto una finestrella. Una volta all'interno con molta calma hanno smontato pezzo per pezzo tutta l'apparecchiatura che componeva il trasformatore in quanto interamente era impossibile poterlo trasportare all'esterno.

Un lavoro certosino che sicuramente si è protratto per diverso tempo durante la notte. Ed ad agire probabilmente è stata una banda specializzata nei furti di rame considerato che la refurtiva dalla cospicua pesantezza potrà fruttare parecchio denaro. L'accaduto è stato scoperto da alcuni dipendenti dell'Unione dei Comuni della Lunigiana, attuale proprietaria degli edifici dell'ex caseificio Apualat, che erano stati acquistati all'asta fallimentare.

A loro non è rimasto altro che avvisare i dirigenti dell'Ente che hanno provveduto a sporgere denuncia alle autorità competenti. (m.l.)

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