Il Tirreno

La grande vetrina

I marmi bianchi e i sapori apuani all'expo di Milano

Marmi bianchi di Carrara
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Marmi bianchi di Carrara

Dal 26 al 31 prossimi la provincia di Massa-Carrara si presenta: attrazione, espressività e golosità. Cento bottiglie di vino  “Special Edition Expo 2015”.

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CARRARA. Il territorio apuano in vetrina per sei giorni all’Expo Milano 2015. Saranno il cibo, tema dell’Esposizione Universale, e i marmi bianchi apuani,  i fili che legheranno la maxi partecipazione della Provincia di Massa-Carrara al Fuori Salone Expo. Dal 26 al 31 maggio (dalle 10 alle 23 con ingresso libero) nello splendido contenitore dei Chiostri dell’Umanitaria nella centralissima Via San Barnaba (di fronte a Palazzo di Giustizia) i visitatori dell’Expo potranno conoscere, apprezzare, assaggiare, incantarsi ed avvicinarsi alle esperienze che la provincia apuana sa offrire.

Un territorio che vuole proporsi al pubblico dell’Expo unendo mare e monti, non solo idealmente. Dalla costa alla Lunigiana. Obiettivo della spedizione promossa dalla Camera di Commercio di Massa Carrara che ha coordinato il progetto con il contributo di tutti i Comuni del territorio e della Provincia di Massa Carrara (Massa, Carrara, Montignoso, Pontremoli e l’Unione dei Comuni della Lunigiana), è infatti promuovere l’incredibile biodiversità enogastronomica, culturale, storica, artistica, ambientale e turistica della Provincia di Massa Carrara nella sua completezza portando a Milano un’esperienza collettiva attraverso cooking show, incontri, narrazioni, esibizioni, degustazioni ed anteprime.

Saranno gli addetti ai lavori, i rappresentanti ed operatori di consorzi, associazioni di categoria, cooperative, comitati e gruppi a raccontare le quattro stagioni del mare e dei monti, il cibo, l’avventura, la cultura, gli eventi e l’arte, la creatività e l’intraprendenza del popolo apuo-lunigianese.

“L’Expo può rappresentare una svolta, anche nelle ambizioni, per il nostro territorio. Con questo progetto abbiamo provato a mettere insieme, dentro lo stesso contenitore, tutto quello che il territorio ha da offrire. Questa – spiega Dino Sodini, Presidente della Camera di Commercio di Massa Carrara presentando insieme ai sindaci di Massa, Alessandro Volpi, di Carrara, Angelo Zubbani; di Pontremoli, Lucia Baracchini e Marina Babboni per la Provincia di Massa Carrara – non è una partecipazione per esserci. Vogliamo provare a presentare un pacchetto Provincia Massa Carrarara raccontando esperienze e facendole raccontare da chi queste esperienze le trasferisce ai turisti ogni giorno”.

 

Sei temi per sei giorni. Piacevolezza per parlare di grotte e natura (martedì 26); Attrazione per entrare nel merito dell’eco-avventura e di tutto ciò che è percorso nella natura (mercoledì 27); vibrazione per puntare l’attenzione sul turismo balneare e storico (giovedì 28); espressività per entrare nel merito di borghi, castelli ed arte (venerdì 29); purezza per parlare di marmo e turismo rurale; golosità per parlare naturalmente di cibo (domenica 31): è destinato a cambiare abito, ogni giorno, lo spazio dei Chiostri dell’Umanitaria così come cambieranno anche le esperienze e le narrazioni che abiteranno ed animeranno gli spazi. Tre principalmente i contenitori: l’area espositiva con la mostra permanente dei prodotti tipici, l’area conferenze e showcooking dove saranno cucinati piatti e ricette della nostra tradizione e l’area del Chiostro esterna.

 

L’esposizione. Per la prima volta tutti i prodotti tradizionali censiti dall’Arsia saranno uno a fianco all’altro per la più grande esposizione enogastronomica mai espressa dal territorio. Ci saranno i prodotti più famosi e più commercializzati, dal Lardo di Colonnata Igp allaFarina della Lunigiana Dop, dai vini del Candia dei Colli Apuani Doc al Miele della Lunigiana Dop a tutte, ma proprio tutte, le specialità agroalimentari che hanno caratterizzato, ed ancora oggi caratterizzano, piccole porzioni ed espressioni del territorio come la cipolla di Bassone e di Treschietto, la patata ed il fagiolo di Zeri, la carscenta (o crescenta), la marocca di Casola, il pane di Regnano, il ciorchiello di Casette, la fasciata (pancetta arrotolata) fino ai panigacci, al biroldo, alla torta cybea, ai testaroli ealla torta di riso. In tutto 72 prodotti, con l’aggiunta delle acque del territorio (Fonteviva e San Carlo) e delle birre artigianali, esposti ancheattraverso l’ausilio fotografico evitando così l’esposizione per esempio delle carni e dei prodotti “fuori stagione”. Coinvolti, in questo percorso espositivo-enogastronomico, tutti i consorzi, associazioni, comitati e cooperative.

 

Le anteprime. Dal restyling del Museo delle Statue Stele di Pontremoli all’imminente apertura del Museo di Guadagnucci a Villa Rinchiostra, dalla prossima edizione del Festival Internazionale della Danza – Festival Ballet con l’étoile Luciana Savignano, testimonial del giorno di apertura, alla nuovissima e moderna immagine del Consorzio di Tutela del Candia dei Colli Apuani Doc che a Milano sarà svelata per la prima volta e che sarà legata ad un importante momento dedicato alla viticoltura eroica e al sottile equilibrio tra uomo e vino. Per l’occasione saranno create anche cento bottiglie “Special Edition Expo 2015”.

 

Incontri, narrazioni ed esibizioni. Al Fuori Salone i visitatori potranno ascoltare racconti e narrazioni per esempio su Dante e sui pellegrini della Via Francigena esaltando così un turismo in crescita come quello storico-culturale ed assaggiando alla fine del viaggio il pane del pellegrino, immaginare una passeggiata sulle Alpi Apuane o nei sentieri lunigianesi ma anche partecipare alla presentazione di libri, iniziative editoriali ed indagini. Ci sarà spazio per presentare gli eventi del territorio come Lunatica, Sapori, ed il Bancarel’Vino di Mulazzo in abbinamento ad una degustazione dei vini vincitori delle passate edizioni, assistere ad esibizioni di gruppi storici e di antichi mestieri. Tra le curiosità l’E-Bike Tour per le vie di Milano e la performance teatrale dedicata ai sentieri della memoria.

 

Cooking show, degustazioni e finger-food. La cucina della tradizione ed i prodotti tipici apuani saranno gli assoluti protagonisti della sei giorni milanese. Cucinati e prearati, a volte rivisitai, ai fornelli dei due cooking show quotidiani (alle 13 e alle 19.30) ci saranno gli chef ed i giovani allievi dell’Istituto Alberghiero di Massa e Bagnone, dell’Accademia dei Cuochi di Massa Carrara e del progetto Vetrina Toscana. I piatti? Dai testaroli al baccalà marinato, dalla torta di riso al pesce povero. In programma (dalle 20) anche degustazioni e finger-food nell’area wine-bar esterna.

 

La mostra della Imm. Una speciale mostra dal titolo “Un tocco alla materia” per ricordare, ai visitatori, che la Provincia di Massa Carrara, è anche marmo, artigianalità, arte, scultura, sapere. La mostra, organizzata dalla Internazionale Marmi Macchine, sarà uno dei contenuti permanenti. In tutto dodici opere che popoleranno gli spazi del Chiostro per esaltare la tradizione presentata con putti e cherubini, che evidenziano le complesse lavorazioni per riccioli e chiome, o con i classici busti commemorativi,  o con l’astratto di geometriche volute, bocciardate con grande virtuosismo.       

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