La manifestazione
Contributo affitti, arrivano i pagamenti
Il Comune anticipa parte dei soldi della Regione, tirano un sospiro di sollievo oltre 500 famiglie
CARRARA. “Tranquillizzatevi”, il Comune paga”. Dopo le preoccuazoipni e le proteste dei cittadini che godono dle contributo affitto – in sostanza un aiuto per pagare l’affitto dell’abitazione in cui vivono, che non riescono a pagare pe rintero perchè in condizoni economiche difficili – il sindaco Angelo Zubbani ha diffuso ieri una nota ufficiale in cui si comunica che il Comune di Carrara metterà in pagamento dal prossimo lunedì 25 maggio i contributi ricomosciuti agli aventi diritto per l'anno 2014. A sbloccare la situazione è stata la Regione Toscana, che ha stabilito con proprio decreto di erogare una tranche parziale del 45% del contributo stabilito per tutti i comuni toscani. Ma è l’amministazione comunale ci ha messo del suo per aiutare i suoiu concittadini ad avere questo sostegno.
Lo spiega la stessa nota diffusa da palazzo civico: «Il sindaco, compreso il disagio dei cittadini ed a sostegno degli stessi, ha deciso di far erogare comunque l'intera somma, anticipando il restante 55% con fondi di bilancio del comune in attesa del saldo da parte della Regione».
Sono 516 le domande presentate dai residenti carraresi per ottenere il contributo che varia, a seconda del reddito e in qualche caso arriva anche a 1000 euro: un aiuto non da poco, soprattutto per chi paga l’affitto a prezzi di mercato ma ha un reddito basso. A fronte nei ritardi nel pagamento, Giovanni Nicoletti e altre famiglie inserite nel bando 2014 hanno pensato di dare vita a un comitato. Nicoletti, disoccupato, padre di un figlio di 11 anni che, insieme alla moglie, paga ogni mese un canone di oltre 600 euro. Una situazione simile a quella di tante famiglie che ormai da anni fanno affidamento su questo contributo per rispettare le scadenze dell’affitto.
Di solito i contributi affitto vengono erogati nel mese di febbraio (per l’anno precedente), ma quest’anno sono arrivati soltanto in questi giorni con tre mesi di ritardo e soltanto al 45%. Cosa che ha sucitato grande apprensione tra i beneficiari ma anche tra i locatari degli appartamenti, che hanno dovuto anch’essi attendere i pagamenti. Ora la situazione sembra sbloccata, grazie anche alla decizione della giunta Zubbani di anticipare parte dello stanziamento necessario.
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