Proteste
Tariffe Gaia, progressivi aumenti ad Aulla
Scarsa presenza di cittadini all’incontro organizzato dal Comune con il gestore del servizio idrico
AULLA. Poche ma attente persone all'incontro convocato in sala consiliare dall'amministrazione comunale con Gaia spa, la società pubblica che gestisce l'acquedotto aullese.
Un pomeriggio di approfondimento sulle modalità di gestione del servizio idrico, illustrate dal direttore generale di Gaia spa, Paolo Peruzzi, ma anche all'insegna delle perplessità sollevate dal delegato comunale preposto Paolo Sordi e della vera e propria contestazione di Franco Santini del comitato anti Gaia di Carrara.
A introdurre la discussione era il sindaco di Aulla, Silvia Magnani, che ricordava l'importanza dell'incontro per rendere maggiormente partecipi i cittadini, per poi lasciare la parola a Peruzzi, il quale illustrava l'attività di Gaia con l'ausilio di alcune slide.
Innanzitutto Peruzzi sottolineava che Gaia spa prevede agevolazioni tariffarie per chi ha problemi di reddito, però non negava che le bollette aumenteranno nei prossimi anni: il tutto a causa di 5mila chilometri di rete da sostituire e dei mutamenti climatici, che andranno a incidere sull'impiantistica.
«Rimane il fatto che Gaia spa ha le tariffe più basse della Toscana» aggiungeva Peruzzi, il quale faceva notare che Gaia ha anche un fondo sociale di 600mila euro per il 2015 a favore delle utenze disagiate, ovvero quelle seguite dai servizi sociali, citando, quindi, gli investimenti in programma da qui al 2034, ammontanti a 380 milioni di euro, «a supporto dei quali stiamo preparando la gara per ottenere i finanziamenti».
Durante la discussione, a intervenire per primo era Sordi, che sollecitava Gaia spa a «mettere in campo un'azione culturale sull'acqua», non lesinando alcune frecciate «sulla gestione macchinosa delle acque nere e sugli eccessivi i compensi di qualcuno».
A questo punto interveniva un rappresentante dell'Associazione europea consumatori indipendenti, il quale chiedeva chiarimenti sulla delicata questione delle partite pregresse, la tanto contestata nuova voce di costo nelle bollette dell’acqua, con Peruzzi che replicava dicendo che «nel Comune di Aulla non ci sono le partite pregresse».
Le parole più dure, però, arrivavano da Santini, che teneva banco per alcuni minuti, sottolineando che «Gaia è peggio delle spa private e le partite pregresse sono illegittime. Sappiate – diceva rivolto al pubblico Santini – che più risparmiate più aumentano le tariffe. Per questo Gaia deve essere sciolta»
Gianluca Uber
©RIPRODUZIONE RISERVATAti
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