Il Tirreno

«Il tetto del Politeama è stato alzato troppo»

CARRARA. Processo Politeama: udienza tecnica, con tanto di diapositivie, planimetrie e fotografie in bianco e nero che colpiscono dritte al cuore per la bellezza dell’edificio di piazza Farini,...

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CARRARA. Processo Politeama: udienza tecnica, con tanto di diapositivie, planimetrie e fotografie in bianco e nero che colpiscono dritte al cuore per la bellezza dell’edificio di piazza Farini, ancora ferito dopo i due crolli nel 2008 e nel 2011, da anni ormai lo rendono inagibile.

Nel’udienza fiume di ieri ha parlato l’ingegnere Morello Morelli, consulente tecnico del pubblico ministero, Alberto Dello Iacono.

L’ingegnere ha illustrato, partendo dall’anno 1989, l’intero percorso dell’iter amministrativo delle varie concessioni, dal 1989 al 2004, passate nelle varie comissioni edilizie. Arrivando a tracciare le sue conclusioni, prima, naturalmente, del controesame a cui verrà sottoposto dalla difesa il prossimo 18 settembre.

«Nel Politeama sono state realizzate opere non corrispondenti ai progetti e in particolare innalzamenti ancora più alti»: ha riferito l’ingegner Morelli al giudice Fabrizio Garofalo.

E ancora: «L’incremento del volume del sottotetto non doveva essere concessa».

Queste le conclusioni del conculente del pubblico ministero su una vicenda giudiziaria complessa. Due crolli (nel 2008 e nel 2011). Quindici impuati. Venti parti civili e un unico procedimento, riunito, che a distanza di sette anni dal primo crollo è ancora ben lontano dalla conclusione.

Un processo travagliato: dopo l’avvio (della prima tranche, relativa al crollo del 2008 nella parte centrale) in tribunale a Carrara, il trasferimento a Massa e la riunione con l’altro faldone della vicenda giudiziaria, relativa al crollo del 2011 nell’ala di via Roma, e parecchi rinvii.

Proprio il complesso iter processuale spinge uno dei gelai della difesa, l’avvocato Francesco Borasi (difende il commercialista Ugo Tolaini, amministratore di fatto della Caprice; la moglie Nella Pasquini, presidente del Cda della stessa società e Maria Teresa Tongiani, amministratore unico e legale rappresentante della Politeama Srl) a una provocazione: «Il Politeama dovrebbe tornare ad essere utilizzato dai carraresi. Fateci la Tosca».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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