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Non ha preso i soldi della zia: assolto
MASSA CARRARA. Era accusato di appropriazione indebita dall’uomo che era diventato il compagno dell’anziana zia. Un signore di venti anni più giovane della donna che secondo il nipote acquisito...
MASSA CARRARA. Era accusato di appropriazione indebita dall’uomo che era diventato il compagno dell’anziana zia. Un signore di venti anni più giovane della donna che secondo il nipote acquisito faceva il bello e il brutto tempo in casa dell’ottantenne. Tanto da denunciarlo perché aveva speso cinquemila euro dal bancoposta di famiglia per riparare il tetto dell’abitazione e comprare una televisione e un computer. Simone Barbaria invece è stato assolto dal giudice Fabrizio Garofalo perché il fatto non sussiste: ovvero quelle spese l’imputato le aveva fatte per conto della zia della moglie e non certo per intascarsi il denaro. «Quell’uomo non aveva nessun diritto sul conto corrente della zia - ha detto Barbaria, difeso dall’avvocato Ragusa, in aula -. Noi eravamo autorizzati a fare quei prelievi». Va detto che nel frattempo il compagno dell’ottantenne è deceduto e quindi non ha potuto fornire la sua versione dei fatti. ma secondo il nipote l’anziana nel periodo che aveva conosciuto quell’uomo non era più la stessa. Il giudice ha chiuso la questione assolvendo l’imputato.
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