Attenzione
Economia, per il protocollo arrivano Rossi e De Vincenti
Firmeranno venerdì prossimo a Palazzo Ducale l’atto propedeutico all’accordo di programma per riqualificare l’area industriale apuana
CARRARA. Si va alla firma definitiva del protocollo d’intesa relativo agli «Interventi per la riqualificazione e la riconversione dell’area industriale di Massa Carrara», riconosciuta dal ministero dello sviluppo economico fra come area “di crisi complessa nonché co impatto significativo sulla politica industriale nazionale”. Sarà il successivo atto, forse entro la fine dell’estate, cioè l’accordo di programma, a mettere nero su bianco anche i soldi per il territorio, ma intanto venerdì prossimo 22 maggio, alle ore 17 a Palazzo Ducale, a firmare l’atto propedeutico all’accordo di programma, ci saranno il sottosegretario alla presidenza del consiglio dei ministri Claudio De Vincenti, il presidente uscente della Regione, Enrico Rossi, quello della provincia Narciso Buffoni, il sindaco di Carrara Angelo Zubbani, quello di massa, Alessandro Volpi, e il presidente dell’Autorità portuale Francesco Messineo.
Ieri il sindaco ha informato la commissione attività produttive presieduta da Fabrizio Giromella, riassumendo i capisaldi del protocollo dopo vari incontri istituzionali e con il ministero. Un iter che parte dal 2011. «Siamo a un punto di non ritorno – ha detto Zubbani - e c’è solo definire qualche dettaglio e quali saranno le risorse certe. In una Toscana a due velocità - la zona centrale i situazione più positive e quella costiera più preoccupante, qui abbimo posto tre temi. Ambiente, riqualificazione produttive della zona industriale, il sostegno al l lavoro». Per la bonifica della falda idrica sono pronti tre milioni (2 della Regione e 1 del ministero) per un nuovo progetto. Per l’area portuale (le aree a mare non necessitano più delle procedure che c’erano un tempo per le bonifiche) ci sono 7 milioni della Port Authority per la logistica, altre 3,5 per completare la rete ferroviari a nel porto. Altri 35 milioni sono per ora sulla carta per il progetto Water Front che sarà funzionale anche ai nuovi progetti della General Electric - Nuovo Pignone. Poi i progetti ferroviari per ripristinare e realizzare binari e il rilancio della stazione Massa Zona. Dieci milioni servono per la messa in sicurezza di Lavello e Ricortola. Ci sono ancora indecisioni sulle risorse necessarie per il sostegno al lavoro.
Ho chiesto a De Vincenti di continuare a seguire l’iter fino alla stipula dell’accordo di programma che spero possa andare in porto fra giugno e luglio», ha detto il sindaco alla commissione comunale, prima di andare in giunta dove è stato adottato il protocollo d’intesa.
Cin zia Carpita
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