Il Tirreno

Canale Lunense si confronta con la politica

SARZANA. «Chiediamo il confronto, sul delicato tema del riordino della bonifica e irrigazione regionale, con tutte le forze politiche impegnate nelle prossime elezioni regionali del 31 maggio». Così...

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SARZANA. «Chiediamo il confronto, sul delicato tema del riordino della bonifica e irrigazione regionale, con tutte le forze politiche impegnate nelle prossime elezioni regionali del 31 maggio». Così Massimo Morachioli presidente del Consorzio di Irrigazione e Bonifica del Canale Lunense.

«Non sono sufficienti – aggiunge - le importanti novità avvenute recentemente con la nuova legge regionale del 26 marzo scorso in materia di “riordino delle funzioni di difesa del suolo” precedentemente conferite alle Province, occorre un impegno preciso per la prossima legislatura regionale, che porti all’approvazione della legge sul riordino dei consorzi di bonifica e irrigazione regionale».

La legge, approvata in giunta regionale nel maggio del 2014, lo ricordiamo, prevede l'istituzione di 4 comprensori di bonifica che andrebbero a coprire l'intero territorio regionale (due periferici, comprensori est ed ovest, e due comprensori del genovesato, centro-est e centro-ovest) governati da altrettanti consorzi di bonifica.

«Per questo chiedo a tutti gli schieramenti politici – sottolinea il geologo Morachioli - un confronto dove il Consorzio possa esporre tutte le sue ragioni sul tema della bonifica, della difesa del suolo, dell’irrigazione e della produzione energetica, in quanto abbiamo già avviato la produzione con le nostre centrali idroelettriche, e ricevere dai candidati alla presidenza della Regione un impegno serio».

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