Sicurezza
Cade sul sentiero, recuperato nella notte
I volontari dello Speleosoccorso alpino hanno raggiunto il giovane scalatore sulle Torri di Monzone
FIVIZZANO. Due giovani scalatori stanno rientrando da una salita sulle impervie Torri di Monzone quando, uno di loro, cade e resta ferito a una caviglia.
Un infortunio non gravissimo, ma tale da creare problemi ai soccorsi richiesti telefonicamente.
Tutto accade le sera di mercoledì scorso quando, attorno alle 20, arriva la chiamata al Soccorso alpino speleologico di Carrara e Massa.
L’intervento di ben 16 volontari di speleosoccorso terminerà infatti attorno alle 3 della notte seguente, appunto in zona Torri di Monzone, nelle Apuane settentrionali nella zona di Vinca.
Su quel crinale, due giovani rocciatori di Genova, entrambi 32enni stavano scendendo il sentiero per tornare alla loro auto lasciata parcheggiata nel pomeriggio per effettuare l’escursione, quando uno dei due è scivolato e si è infortunato a una caviglia.
L’amico, resosi conto della gravità della situazione e vedendo calare il buio, ha richiesto l’intervento del 118 che, conseguentemente, ha allertato il Soccorso alpino speleologioco che ha inviato due squadre del Sast (una di Massa e una di Carrara) per recuperare i due giovani originari della Liguria.
A causa del terreno impervio, i soccorritori hanno dovuto effettuare numerose calate di corda per riportare il ferito fino alla strada dove era in attesa un’ambulanza.
Infatti la zona è tra le più impervie del territorio, autentica palestra di esercitazione per scalatori o escursionisti estremi e, purtroppo, spesso scenario di infortuni simili a quello in questione che ha coinvolto il giovane ligure.
Per tutta la durata della manovra di recupero, il giovane infortunato è rimasto cosciente. Successivamente è stato trasportato in ospedale.
Fabrizio Palagi
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