Il Tirreno

Abbandoni rifiuti? La telecamera ti vede

di CInzia Carpita
Abbandoni rifiuti? La telecamera ti vede

Ora c’è l’apparecchio mobile sul territorio: accordo fra Polizia municipale e Amia. Si rischiano sanzioni da duecento euro

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CARRARA. E ora per i furbetti che scaricano immondizia dove non si deve, rischiano una sanzione amministrativa anche di duecento euro. A cogliere con le mani nel sacco in particolare chi, arrivando con veicoli e furgoni, accatasta rifiuti e materiali ingombranti attorno ai cassonetti, o li abbandona lungo le strade formando discariche abusive, sarà una telecamera mobile che entra in funzione in questi giorni, grazie a un protocollo d’intesa siglato ieri mattina e che porta la firma della comandante della polizia municipale Paola Micheletti e del presidente di Amia, Gianenrico Spediacci.

Giorno e notte sotto l’obiettivo. La telecamera acquistata da Amia per 3.500 euro e che sarà gestita tecnicamente dalla società partecipata del Comune, verrà spostata da un luogo all’altro del territorio su indicazione dei vigili urbani. Lo scopo – dice Micheletti - non è quello di fare cassa con le sanzioni, ma di avere uno strumento deterrente, cioè atto a scoraggiare i cittadini indisciplinati, la mancanza di educazione civica. Perché i dati dell’Amia parlano chiaro: le discariche abusive sul territorio stanno aumentando, anche dove ci sono le isole ecologiche: oggi Amia pulisce e domani ci sono nuovamente montagne di rifiuti attorno ai cassonetti. «Amia – spiega Spediacci – impegna quotidianamente un mezzo grande con pinza che rimuove una quindicina di discariche pari a qualcosa come 3 tonnellate di rifiuti abbandonati, a questo si aggiunge, sempre con cadenza quotidiana, un mezzo piccolo, dotato di pinza, che interviene su 10 discariche per circa 3 tonnellate. Oltre a ciò abbiamo tre giorni a settimana una squadra di due addetti che opera su una decina di discariche e rimuove in media una tonnellata di rifiuti». Ma le discariche rispuntano. «Poi la gente si lamenta con noi per lo sporco», commenta Spediacci. Amia e Comune ci hanno pensato e ora mettono in pratica, la telecamera mobile che potrà essere nascosta su mezzi in movimento o comunque utilizzata e posizionata di giorno e di notte nel modo migliore per poter riprendere eventuali scarichi non regolari di rifiuti.

Servizio nei paesi montani. Anche nei paesi montani esiste il probelma, nonostante che un mezzo per gli ingombranti intervenga regolarmente: il mercoledì a Sorganno, Miseglia, Torano; il giovedì a Castelpoggio e Gragnana; il venerdì a Codena, Bedizzano, Colonnata, Bergiola. «Eppure anche ai monti le isole ecologiche sono sempre un disastro»,

«La telecamera mobile – spiega la comandante Micheletti – rientra nel sistema di videsorveglianza generale (che rileva varie violazioni) già da anni funziona sul territorio ma con telecamere fisse». Lo strumento mobile, anti furbetti dei rifiuti, funzionerà sotto il controllo della polizia municipale, rispettando le normative sulla privacy (le riprese che non rileveranno comportamenti irregolari verranno subito cancellate, mentre quelle che faranno scoprire abusivismi saranno strumento per elevare le sanzioni amministrative, o anche penali a seconda del tipo di rifiuto che viene abbandonato)».

Le sanzioni. Per i casi di più gravi di abbandono dei rifiuti sono previste sanzioni di duecento euro». Finora con la telecamera mobile erano state fatte solo prove tecniche. Lo strumento verrà collocato prima di tutto in zone dove Amia ha dovuto intervenire più volte per i rifiuti abbandonati, «come nel caso di Fossone», dice Spediacci, aggiungendo che perfino chi taglia il verde, spesso non lo porta al Cermec ma lo abbandona davanti ai cassonetti. In quanto ai rifiuti ingombranti, è una odissea: «Li troviamo ovunque, eppure il nostro servizio di raccolta a domicilio è gratuito. Basta chiamare il numero diretto 0585-634312, o il centralino al 644311 o il numero verde 800015821. C’è la ricicleria in via Berneri: a chi ci porta lavatrici o frigoriferi, rilasciamo un documento per cui chi li riacquista nuovi in negosi può avere sconti. Eppure frigo e lavatrici li troviamo attorno ai cassonetti, o addirittura dentro».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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