Italia
Piove alle Jare, grossisti sulle barricate
Il vicesindaco Berti: la tempesta di marzo ha divelto il tetto, ma le aree di vendita sono coperte
MASSA. Si è organizzato bene: auto, telecamera, un amico a dare una mano. E il risultato è un video sul lavoro al mercato coperto (?) delle Jare, sulla fatica dei grossisti, sull’acqua che finisce tra insalata e mele.
L’idea del video è firmata Franco Bigini, titolare di un’azienda ortofrutticola e - immediata conseguenza - frequentatore del mercato: «La situazione - spiega - è di enorme disagio: piove nell’area di vendita e piove sulle celle frigorifere, con il rischio di corti circuiti. I problemi ci sono da tempo, la tempesta di vento dello scorso marzo li ha solo aggravati: alcuni operai hanno rimosso il materiale a rischio caduta, poi più nulla. Non c’è un magazzino o un box in cui non piova. Inviamo continuamente fax agli uffici comunali, ma senza alcun risultato. Ho saputo - e conclude - che alcuni colleghi hanno inoltrato al Comune una richiesta di risarcimento danni per aver perso ingenti quantità di frutta e verdura danneggiate dall’acqua».
Così Franco Bigini decide di passare all’azione e filmare, dall’ingresso in cui nessuno - spiega nel video - controlla entrate e uscite, alla verdura alle prese con la pioggia.
Uilian Berti, vicesindaco con delega ai lavori pubblici, assicura che al mercato ortofrutticolo delle Jare gli interventi sono stati fatti: «Il vento, nel marzo scorso, ha divelto parte della copertura, finita persino su alcune case. Siamo immediatamente intervenuti rimuovendo il materiale pericolante e mettendo in sicurezza l’area, abbiamo, inoltre, ripristinato la copertura nella porzione destinata alla vendita. Sappiamo bene - ammette l’assessore Berti - che nella struttura delle Jare ci sono delle criticità, ma le verifiche effettuate dagli uffici tecnici confermano che l’area di vendita è in sicurezza e coperta.
Proprio non mi risulta che piova sugli ortaggi o sulle celle frigorifere. Per un intervento definitivo e complessivo - aggiunge il vicesindaco - servirebbero tantissimi soldi, centinaia di migliaia di euro». Poi un’ultima precisazione di Uilian Berti: la struttura del mercato coperto è utilizzata per un 10%».
Insomma - per tirare le somme - la ristrutturazione richiede tanto denaro e le potenzialità dell’immobile sono sfruttare soltanto in minima parte.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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