Sicurezza
Convitto con vista sul castello per Palazzo Nizza
In fase avanzata i lavori che trasformeranno l’edificio in un ostello con venti posti letto e impianti con domotica
MASSA. Tutto è pronto: palazzo Nizza presto diventerà un ostello per i pellegrini della Francigena. Ormai manca poco, entro luglio infatti è previsto il termine lavori per gli interventi di riqualificazione che stanno trasformando uno di palazzi storici più conosciuti in città - chiuso e inagibile dal 2011 - in una struttura ricettiva-turistica moderna e piena di ogni comfort.
Nel progetto illustrato dal tecnico comunale responsabile dell'intero intervento, l'ingegnere Fernando Della Pina, verranno realizzati circa venti posti letto, un'area convitto con vista su piazza Mercurio e sul castello Malaspina, una reception all'ingresso e bagni su ogni piano. Ma non è finita, il palazzo verrà dotato di infissi nuovi a risparmio energetico, impianto elettrico con domotica e condizionamento, arredamenti e mobili. Insomma una struttura chiavi in mano. Anche le opere interne, come le travi in legno, gli archi, i caminetti e il colore originario della facciata - un rosato su calce - verranno recuperati per rendere l'immobile quanto più simile al suo aspetto originario. Il costo dell'intera operazione? 700mila euro, un finanziamento che arriva direttamente dalla regione Toscana nell'ambito della Francigena, ma per il 40 per cento (280mila euro) a carico del comune di Massa. La ditta che sta seguendo l'attività di recupero e ristrutturazione invece è la San Colombano di Carrara, aggiudicatasi l'appalto grazie al prezzo di gara più vantaggioso.
«In tutti questi anni - spiega Della Pina - abbiamo cercato una forma di finanziamento che si prestasse al tipo di intervento di recupero. A seguito degli eventi tellurici del 2011 e dell'alluvione del 2012 infatti l'intera struttura è stata dichiarata inagibile, sono emerse varie criticità strutturali, l'iniziativa più idonea è stata quella di trasformare il palazzo in un centro di accoglienza per il pellegrino della Francigena. Terminati i lavori verrà fatto un bando per individuare un gestore, ma anche le tariffe saranno concordate con la regione, all'interno del progetto».
D'altra parte palazzo Nizza - struttura risalente al 1600, inizialmente utilizzata per le attività del municipio e negli anni poi divisa tra abitazioni, attività commerciali e sede di associazioni - è una delle poche strutture storiche posizionate proprio sul percorso della Francigena: un itinerario che a Massa inizia dalla piastronata sotto il castello, per poi scendere verso piazza Mercurio e proseguire in via Dante.
«È un'occasione che non potevamo farci sfuggire - continua il vicesindaco Uilian Berti - grazie a questo progetto possiamo risistemare un immobile inagibile e restituirlo alla città con tutta le sue caratteristiche storiche e culturali. C'è poi un rivolto turistico, questo ci consente di migliorare qualitativamente l'intera area del centro storico e rilanciare la nostra città all'interno dei percorsi della Francigena».
Turismo, ma anche business: almeno in vista del prossimo Giubileo, dove migliaia di persone percorreranno proprio la vecchia via di pellegrinaggio che da Canterbury portava a Roma. Ma, al di là dell'evento, palazzo Nizza potrebbe diventare l'unica struttura ricettiva turistica stabile nel percorso tra la Lunigiana e Lucca, un ponte di collegamento e una meta per centinaia e centinaia di pellegrini, di curiosi e di turisti.
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