Attenzione
Torna l’evento “Studi aperti”, dove l’arte prende forma
CARRARA. Manca na manciata di giorni a “Studi Aperti”, la manifestazione organizzata dagli artisti carraresi per far conoscere i luoghi in cui le opere d’arte prendono forma. L’appuntamento è per...
CARRARA. Manca na manciata di giorni a “Studi Aperti”, la manifestazione organizzata dagli artisti carraresi per far conoscere i luoghi in cui le opere d’arte prendono forma. L’appuntamento è per sabato 23 e domenica 24 maggio. A già raggiunto quota 180 il numero delle adesioni a “Studi Aperti”, l’evento lanciato un anno fa dagli artisti che lavorano a Carrara per mostrare ai non addetti ai lavori come e dove le loro opere prendono vita.
L’edizione 2014, la prima, era stato un grande successo che, non senza una punta di sorpresa, aveva portato in città centinaia di visitatori. L’obiettivo è replicare e se possibile migliorare ancora il risultato: i segnali sono positivi come conferma l’aumento delle adesioni, passate dalle 150 dello scorso anno alle 180 della nuova edizione.
La formula, nel frattempo, è stata confermata: sabato 23 e domenica 24 sarà possibile visitare studi, ateliers e laboratori, ciascuno dei quali sarà riconoscibile grazie a una targa/logo posta all’esterno. I visitatori potranno orientarsi utilizzando l’apposita mappa che sarà pubblicata sul sito www.carrarastudiaperti.it e distribuita in forma cartacea. Quest’ultima consisterà in un vero e proprio libretto sfogliabile di 12 pagine, in cui verranno segnalati tutti gli “studi” aderenti, da Marina di Carrara alle frazioni a monte. Inoltre sulla mappa saranno anche segnalati eventi espositivi e museali collegati alla due giorni: tra gli altri una mostra di fotografie sul tema degli studi d’artista che si terrà nel centro storico e farà anche da punto di riferimento per fornire informazioni sulla manifestazione.
Tra le novità dell’edizione 2015 la collaborazione con il Liceo Artistico Artemisia Gentileschi e l’Istituto del Marmo Pietro Tacca, e le migliorie apportate al sito www.carrarastudiaperti.it che, secondo gli organizzatori, punta a essere «una piattaforma permanente e dinamica che serva da vetrina aggiornata degli artisti presenti sul territorio cittadino».
Quest’anno inoltre “Studi Aperti” ha avuto il contributo economico di alcuni commercianti locali tra cui baristi e ristoratori che parteciperanno tenendo aperti i loro esercizi e che saranno segnalati sulla mappa. Scultori, pittori, grafici, ceramisti, fotografi, designer, artisti giovani e non, più o meno affermati, danno quindi appuntamento a tutti per sabato 23 e domenica 24 maggio. (c.ch.)
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