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Tenta rapina col coltello Barista finisce all’ospedale
L’anziano ha reagito ed è stato ferito a una mano, poi ha battuto la testa cadendoAnche la moglie è stata spintonata. Caccia a un trentenne italiano a Canevara
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MASSA. È entrato nel bar con un coltello in mano, ha minacciato gli anziani titolari urlandogli di consegnare l’incasso. Ma i due coniugi hanno reagito e il rapinatore li ha aggrediti: ad avere la peggio è stato il settantenne Francesco Lorenzetti, che è stato colpito a una mano dal coltello e poi è caduto sbattendo la testa. Le sue ferite non sono gravi, ma è sotto choc. Così come la moglie Dina che nel tentativo di difendere il marito è stata spintonata ed è finita sul pavimento pure lei. Entrambi sono stati portati all’ospedale per accertamenti, più per precauzione che altro. Il malvivente ha afferrato anche una bottiglia per fare del male al barista, ma per fortuna non è riuscito nel suo intento. Ha lasciato le sue impronte sul vetro, però. E questo potrebbe essere un elemento determinante per la sua individuazione.
Dopo il colpo fallito è salito in sella a uno Scarabeo, che aveva lasciato proprio fuori dal bar di via Bassa Tambura e ha iniziato la fuga. Ma alle sue costole, grazie all’allarme immediato, si è trovato ben presto le pattuglie dei carabinieri che lo hanno braccato nella zona di San Carlo. E hanno preso anche la targa dello scooter. Il mezzo è risultato essere rubato. C’è mancato un soffio al suo arresto, ma con una manovra azzardata è riuscito a invertire la marcia e a scendere verso Massa proprio mentre l’auto che lo inseguiva più da vicino gli stava sbarrando la strada. A quel punto c’era la seconda pattuglia che stava sopraggiungendo nella direzione opposta e quindi si stava completando l’accerchiamento. Ma ancora una volta lo Scarabeo è riuscito a sgusciare via. Le auto dell’Arma dovevano stare attente anche al traffico e non potevano mettere in pericolo gli altri automobilisti. Così l’ha fatta franca.
Ma la descrizione del rapinatore è dettagliata e l’identikit non dovrebbe lasciargli troppo possibilità di passarla liscia. I carabinieri del nucleo operativo, guidati dal tenente Rosa Sciarrone, gli sono addosso. Al momento però non sono ancora riusciti a individuarlo. Fondamentale sarà la testimonianza dei due anziani, che dopo l’aggressione erano troppo sconvolti per poter fornire degli elementi utili. Il malvivente comunque è italiano e ha una trentina di anni.
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