Il Tirreno

Pontremoli dà l’ddio a Mirko De Tan

di Riccardo Sordi
Pontremoli dà l’ddio a Mirko De Tan

Grande dolore per l’improvvisa morte del postino e calciatore del Farafulla di 37 anni

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PONTREMOLI. Da destato grande dolore, incredulità, la morte improvvisa nella casa di Teglia, frazione tra Pontremoli e Mulazzo, in cui viveva con la famiglia. Se ne è andato via in un attimo Mirko De Tan ma per tutti noto come il “Dezza”, giovane postino di 37 anni che da anni portava, assieme alle lettere e alla corrispondenza, allegria e buonumore nelle case dei pontremolesi con il suo carattere sempre gioviale e il suo modo di vedere le cose in maniera originale e ricca di simpatia.

Domenica scorsa, di mattina, poco dopo essersi svegliato, l’improvviso malore. I familiari hanno chiamato il 118, Mirko era stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale di Pontremoli. Le sue gravi condizioni avevano fatto allertare l’elisoccorso. Quando l’elicottero è atterrato nel piazzale presso l’ospedale Sant’Antonio Abate, per il trentasettenne non c’era ormai più nulla da fare.

Una vita che sembrava ancora piena di futuro, di sogni e di passioni, come quella per il calcio che il giovane amava e seguiva.

Infatti per lunghi anni era stato calciatore centrocampista (ma la parola giusta per descriverlo era “fantasista”) della squadra degli amatori del Farafulla dove ha giocato dal 2000 fino al 2006 e che ha sempre seguito con amore e passione anche negli anni successivi al suo abbandono dell’attività agonistica, dimostrando sempre vitalità e voglia di condividere con gli amici di sempre la sana passione per il calcio.

Una vita che però si è infranta domenica mattina per un malore, e dopo che tutti i soccorsi per evitare la tragedia sono purtroppo risultati inutili.

Sconvolti i familiari, annientati dal dolore: la mamma Olga, il padre Armando, il fratello Riccardo; gli amici, i conoscenti. Anche tutta la comunità è rimasta scioccata alla notizia della morte di Mirko. Grande la commozione dell’assessore al bilancio, Manuel Buttini, che vive nei pressi dell’abitazione della famiglia De Tan e che conosceva bene Mirko: «Sono senza parole. Un nodo in gola mi blocca quasi il respiro! Non è giusto tutto questo! Ci sarà un perché? Non riesco a trovarlo! Tutti siamo di passaggio in questa vita terrena ma, così mi pare troppo rapido il passaggio».

E sono davvero tanti i messaggi di cordoglio che tramite i social network si sono riversate in queste ore sulle pagine virtuali di internet. “È dura pensare di non vederti più, di non trovare più», scrive Massimo . “È dura nascondere l'emozione in casa perché non sai come dire che non ci sei più», “È dura pensare di riorganizzare la festa in paese, il Babbo Natale, la Befana, il Presepe, al campo senza di te”, “Bisogna rinascere ma dammi una mano da lassù amico mio...”. “Un altro di noi se ne è andato... – scrive con commozione Marco - Un altro pezzettino di vita che scivola via, con la lievità di un soffio di vento. Resta solo il silenzio incredulo e contrito. Ciao Mirko, sorridente postino!”.

“Ciao Mirko... – scrive Alessandra - voglio ricordarti mentre stai facendo la cyclette... intanto tua madre faceva vedere a me e alla mia mamma la vostra casa... arredata con semplicità come eri tu.”.

«Ciao Mirko – scrive Nicola - ti ricorderò sempre come il Dezza»”.©RIPRODUZIONE RISERVATA

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