CARRARA. I sindacati del marmo hanno rotto le trattative con Assindustria, per il rinnovo del contratto integrativo provinciale scaduto nel dicembre 2014. L'11 scorso il confronto si è inceppato, al terzo incontro, sull'importo da erogare ai lavoratori come indennità di presenza giornaliera, che ora è di 4,50 euro quotidiani. «Gli industriali ci offrivano un aumento di soli due euro, per noi inaccettabile, scandaloso, visto che il settore lapideo sta andando discretamente bene. Noi puntiamo a 15 euro», spiegano Roberto Venturini segretario provinciale della Fillea Cgil, Francesco Fulignani della Feneal Uil e Giacomo Bondielli della Filca Cisl. Erano al tavolo con una delegazione di lavoratori, e di fronte alla controparte, si sono alzati, annunciando che per protesta saranno bloccati gli straordinari e saranno organizzati scioperi a carattere provinciale. L' integrativo apuano, riguarda duemila lavoratori fra quelli delle cave e quelli del piano. I loro delegati, a fianco dei sindacalisti, erano piuttosto contrariati dall'offerta della delegazione della parte imprenditoriale. «Loro guadagnano un sacco di soldi...».
«Una proposta inaccoglibile - dicono i tre sindacalisti - Il settore sta andando bene e loro ci vogliono dare l'elemosina. Adducono i problemi del piano paesaggistico, della legge sulle cave. Sulla presenza giornalieri avevamo fatto una richiesta iniziale su cui eravamo disposti a trattare, ma non su due euro. Dal 2012 a oggi i dati dicono che il settore sta andando bene per cui noi facciamo richieste coerenti. Almeno 15 euro giornaliere per l'indennità di presenza».
Il tavolo si era focalizzato su questo argomento. Ora, è guerra aperta. «Annunciamo il blocco degli straordinari, e organizzeremo ore di sciopero provinciale, almeno due o tre giornate complete (8 ore). Se gli industriali ci riconvocano, siamo disponibili ma ci devono essere le condizioni per trattare. Avevamo auspicato che si riuscisse a rinnovare l' integrativo senza neanche una giornata di sciopero ma le proposte degli imprenditori non ci lasciano altra via».
Le richieste sindacali per l' integrativo vanno dall'adeguamento del vestiario, alla formazione professionale, all'orario di lavoro, e c'è la parte economica su cui Fillea, Filca e Feneal chiedono aumenti, da contrattare. Indennità di disagio: in galleria 2,78 euro al giorno; nel granito 1,85; nel bianco 0,92; in cava 1,85. Anzianità di settore: il premio viene erogato dopo 15 anni di lavoro e dopo 20: i sindacati chiedono che sia anticipato rispettivamente a 12 e a 15 anni. Viene chiesto un aumento anche per il premio si risultato parametro settoriale, fermo a 619 euro dal 1996.
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