Il Tirreno

Gli aspiranti cuochi stupiscono: vince il dessert al formaggio

Gli aspiranti cuochi stupiscono: vince il dessert al formaggio

Premio Accademia della cucina italiana all’istituto Pacinotti di Bagnone. Sul tavolo la tradizione e la fantasia

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BAGNONE. Si è svolto all’Istituto Pacinotti” di Bagnone il “Primo Premio Accademia della Cucina Italiana – Delegazione della Lunigiana 2015”. Alla prova gli allievi che hanno sottoposto i piatti, da loro inventati e realizzati, ad una giuria composta da Ezio Tomellini, delegato per la Lunigiana dell’Accademia della Cucina Italiana, dagli accademici Ragna EngelBergs e Gianni Tarantola, la dirigente della scuola Lucia Baracchini ed i professori Generoso Vastola ed Andrea Vitola. Il compito degli aspiranti cuochi è stato quello di stupire, attraverso le creazioni culinarie, la giuria, dando prova di conoscenza delle tecniche di cucina, ma anche di innovazione e fantasia, prendendo come spunto la vasta tradizione gastronomica lunigianese, reinventandola e personalizzandola. Hanno partecipato a questo contest i ragazzi della quarta dell’Alberghiero, che devono considerare l’esperienza vissuta come un primo approccio a quello che sarà il loro futuro in questo settore, dove dovranno allagare i propri orizzonti.

Ogni piatto è stato profondamente legato al territorio, ma c’è stata anche grande voglia di innovare, di rompere gli schemi, di abbinare un prodotto della tradizione con elementi estranei. Una scelta vincente in taluni casi, in altri è mancato il coraggio di essere più sfrontati, ma i risultati sono stati di buona fattura in tutte e nove le portate che sono state sottoposte al giudizio dei giurati. Vincitrici di questa manifestazione sono state Ketty Trivelli e Francesca Bertolini con il loro dessert “Ricciolina For Maggio”, in cui gli elementi cardini sono stati il formaggio vaccino fuso ed il miele della Lunigiana. Sul secondo gradino del podio sono saliti Nicholas Belluccio e Manuel Riccò che hanno presentato “Risotto Fumo e Gorgonzola”, mentre al terzo posto si sono classificati Manati Meltis e Bruno Gianfranco con la ricetta innovativa “Testarolo Immigrato” che ha unito un elemento che è carta d’identità della cultura culinaria lunigianese, il testarolo, con una salsa al curry, abbinamento inusuale, ma di grande impatto.

Cristiano Borghini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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