Sicurezza
Parcheggi salasso al Noa: spunta l’idea delle tessere
Lasciare l’auto nel nuovo ospedale costerà caro, il sindaco (coi colleghi di Lucca Prato e Pistoia) propone pacchetti di sconti. «In cambio rinunciamo a fare stalli gratis
MASSA. Un poker di tessere contro il caro parcheggio nei quattro nuovi ospedali toscani di Pistoia, Prato, Massa e Lucca. È la nuova proposta che i sindaci delle città interessate formulano in una lettera inviata all'assessore regionale alla sanità Luigi Marroni. La speranza è quella di concludere così l'estenuante trattativa, che dura da oltre un anno, tra i quattro Comuni e la Gesat (l'azienda creata dai costruttori dei nuovi ospedali per gestirne i servizi che rientrano nel project financing, come appunto i parcheggi). Una trattativa nata dopo che le tariffe, applicate dal marzo 2014, vennero giudicate troppo alte: un euro l'ora o frazione, fino a un massimo di 4 euro al giorno, con un accesso gratuito di un'ora per il passo e una franchigia che arriva ai primi 20 minuti di parcheggio. La questione riguarda da vicino anche Massa, perchè, anc he se il Noa non è ancora in funzione, le “regole” adottate per gli ospedali di Pistoia, Prato e Lucca, saranno applicate anche all’ospedale delle Apuane.
La controproposta dei sindaci individua le tessere non personali per calmierare le tariffe. Una del costo di 10 euro per parcheggiare liberamente per un mese, fino al raggiungimento di una spesa cumulata di 20 euro; una da 10 euro, che consente di parcheggiare per una settimana; una da 5 euro, della validità di 3 giorni. Infine, una quarta tessera, del valore di 2,5 euro, per parcheggiare liberamente un solo giorno.
Mentre per le prime tre tessere ci sarebbe già l'assenso di massima della Ge.Sat, la quarta tessera, quella giornaliera, è la vera novità della proposta dei sindaci. Non a caso la proposta viene presentata come contropartita dell'impegno - che i Comuni dovrebbero assumersi - di non realizzare parcheggi gratuiti a ridosso dei nuovi ospedali entro un raggio di 300 metri. La prospettiva di realizzare nuovi parcheggi gratuiti è un'arma che i Comuni - in particolare quelli di Prato e Pistoia - hanno utilizzato durante le trattative dei mesi scorsi per fare pressione su Ge.Sat. La quale, da parte sua, aveva chiesto il veto alla realizzazione di strutture del genere in un raggio di 500 metri dagli ospedali. I sindaci rilanciano quindi riducendo il raggio del divieto e precisando che la condizione varrà per Pistoia, Prato e Massa ma non per Lucca, che ha già avviato la realizzazione di un parcheggio).
I quattro Comuni si erano incontrati con l'assessore regionale Marroni sul tema delle tariffe il 3 marzo scorso. La speranza è che la nuova proposta venga rapidamente valutata, a cominciare da un incontro che le quattro amministrazioni tornano a chiedere alla Regione, e si giunga finalmente alla fine del braccio di ferro.
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