Muore a 44 anni sotto gli occhi del figlio
Michele Giuntoni è stato stroncato da un malore mentre si trovava con il suo bambino di 5 anni in un canile di Bientina
CARRARA. Si è sentito male all’improvviso. Ha chiamato aiuto, almeno ha cercato di farlo, con la voce strozzata. E poi si è accasciato a terra. È morto in pochi attimi, sotto gli occhi del figlio di 5 anni che camminava al suo fianco.
Per Michele Giuntoni, 44 anni, titolare insieme al fratello di una ditta di carpenteria in ferro, non c’è stato nulla da fare nemmeno i soccorsi, e i tentativi di rianimarlo andati avanti a lungo, hanno potuto aiutarlo. La tragedia è avvenuta a Bientina, ieri mattina, in un allevamento per cani.
Michele Giuntoni, 44 anni, di Carrara, è stato ucciso da un infarto che lo ha sorpreso pochi minuti dopo del suo arrivo da Carrara in provincia di Pisa.
L’uomo ha fatto in tempo a dire che stava male ed è caduto a terra privo di sensi. Immediati i soccorsi attivati anche dal personale del canile che ha subito capito che si trattava di qualcosa di molto grave. Una lunga manovra di rianimazione non è servita a strappare il padre al suo terribile destino. Dopo quasi un’ora il personale del 118 non ha potuto fare altro che dichiararne la morte.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di Bientina che hanno solo potuto accertare che il decesso era avvenuto per cause naturali. La salma è stata quindi consegnata alla famiglia per il funerale. Il corpo da ieri pomeriggio è stato quindi portato all'obitorio di Carrara dove hanno potuto andare a dargli l’ultimo saluto i parenti e gli amici.
Michele Giuntoni lascia nel dolore la moglie Michela, un figlio di 5 anni che era con lui a Bientina, e un altro di tredici anni.
La notizia della morte di Michele, che viveva con la famiglia nella zona della Piombara, ad Avenza, ha suscitato grande cordoglio in città dove Michele è molto conosciuto.
Tanti gli amici che appena saputo quanto accaduto si erano messi in macchina per raggiungere Bientina: ma nel primo pomeriggio la salma è stata trasportata all’obitorio dell’ospedale di Carrara dove c’è stato un vero e proprio pellegrinaggio di chi ha voluto dare un ultimo saluto a Michele e stringersi attorno alla sua famiglia alle prese con una terribile tragedia.
Michele era partito di buon mattina per raggiungere Bientina e l’allevamento di cani dove doveva prendere il cibo per l’amato cane Shonny.
Stava bene, si era svegliato di buon’ora e aveva portato con sè il figlio piccolo: voleva rientrare presto per poter andare nel primo pomeriggio ad assistere alla partita, la finale provinciale del torneo Esordienti, dell’altro figlio che gioca nel Don Bosco Fossone.
Il malore è stato improvviso e non gli ha lasciato scampo. Neppure i soccorsi, tempestivi, hanno potuto fare nulla: il cuore di Michele aveva cessato di battere.
In molti, nelle ore del dolore, hanno ricordato con affetto l’amico. La sua passione per il calcio, la Carrarese in particolare, per gli animali e per le canzoni dei Pooh: con Roby Facchinetti si era pure fatto uno scatto insieme e lo aveva postato nella sua pagina Facebook.
E anche la Carrarese calcio, con il segno del lutto nella pagina ufficiale del sito on-line, ricorda Michele Giuntoni.
«La Carrarese calcio - questa la nota ufficiale - piange e si unisce al dolore della famiglia Giuntoni per la prematura scomparsa del signor Michele Giuntoni».
I funerali di Michele Giuntoni si svolgeranno martedì mattina alle 10 nella chiesa della Sacra Famiglia di Marina di Carrara.
(a.v.)
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