Proteste
Minacce e insulti scritti sull’auto
Mamma di tre bambini ha trovato sul cofano della macchina inciso “vattene via”
FOSDINOVO. Era successo già alcune settimane fa. Ma quella volta sembrava una bravata notturna di alcuni vandali che avevano graffiato molte delle auto in sosta, nel parcheggio della zona Torretta, accanto alle case popolari di Fosdinovo.
Sulla macchina di una giovane mamma di tre bambini, di 9, 7 e 5 anni (una figlia ha grossi problemi di salute) era comparsa anche allora una scritta ingiuriosa, un’offesa pesante al suo indirizzo. E una croce, sulla portiera dove siede sempre la sua bambina ammalata.
Allora l’episodio era stato archiviato come un atto di vandalismo, contro cinque macchine in sosta.
Ieri mattina la doccia fredda. Ingiurie e una minaccia incisa con la chiave sul cofano della macchina: “Vattene via alcolista “ e un’altra offesa pesante, rivolta proprio alla donna. Una parola che non può essere ripetuta.
Ad accorgersi delle scritte sono stati i bambini più grandi, mentre la mamma stava salendo in auto per portarli a scuola. «Mi si è fermato il cuore - racconta la signora della quale manteniamo l’anonimato per evitare che vengano identificati i bambini- Quando mio figlio mi ha detto: “perché mamma ti dicono di andare via? Cosa vuol dire alcolista?”. Ho cercato di spiegargli un po’ le cose e subito dopo averli accompagnati a scuola sono andata a sporgere denuncia ai carabinieri contro ignoti».
Una vicenda che, secondo quanto racconta la signora, ha come sfondo l’assegnazioni delle case popolari di Fosdinovo e la volontà di far allontanare la famiglia da un alloggio dove, racconta la giovane mamma: «Noi siamo entrati in piena regola, rispettando la graduatoria».
Ma, al di là delle ragioni che possono averlo motivato, resta un atto grave, sul quale adesso indagano i carabinieri. E questa volta il bersaglio di quello che non sembrerebbe più un gesto vandalico ma un messaggio mirato e preciso, condito da intimidazioni, è stata solo la macchina della signora che vive nel caseggiato con il marito e i tre figli.
«Le altre auto non hanno avuto danni - racconta la signora - La scorsa volta anche altre fiancate erano state graffiate, ma adesso soltanto la mia».
E già qualche settimane fa la donna era rimasta colpita dalla croce e da quella parolaccia pesantissima incisa sul cofano dell’auto. Adesso all’ingiuria si è aggiunta l’intimidazione: “Vattene via”.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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