Attenzione
Manca un farmaco in reparto, 200 Km per reperirlo
PONTREMOLI. «Per un comune farmaco sono stati percorsi centinaia di chilometri e spesi centinaia di euro da parte dell’Asl: perché i cittadini che vivono in Lunigiana sono sempre considerati di serie...
PONTREMOLI. «Per un comune farmaco sono stati percorsi centinaia di chilometri e spesi centinaia di euro da parte dell’Asl: perché i cittadini che vivono in Lunigiana sono sempre considerati di serie B?»
La segnalazione, con tanto di domanda rivolta direttamente alla dirigente dell’azienda sanitaria di Massa Carrara, Maria Teresa De Lauretis, arriva dal coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani, Juri Gorlandi.
«Un paziente ricoverato presso il reparto di Ortopedia dell' Ospedale di Pontremoli, in terapia con una compressa per la pressione (comune compressa per la pressione, non farmaco di difficile reperibilità e salvavita) non presente presso il reparto dà il via ad un processo che ha dell' assurdo - scrive in una nota Gorlandi - Da Pontremoli parte una chiamata per far fronte alla necessità di questo comune farmaco; viene così attivata l' automedica di un associazione di volontariato di Montignoso, inviata all' Estav di Pisa per reperire il farmaco che poi ha trasportato a Pontremoli».
«Per un farmaco dal costo al pubblico di 4,20 euro - prosegue nella sua nota di denuncia il coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani - la nostra Asl ha percorso più di 200 chilometri e speso centinaia di euro!» «Questo un esempio lampante di spreco di risorse pubbliche, che potrebbero essere impiegate per ridurre il costo dei ticket, accorciare le chilometriche liste di attesa e finalmente dare un servizio efficiente ai cittadini- conclude Gorlandi - Cosa ne pensa la nostra direttrice generale De Lauretis che in nome del risparmio sta lentamente sopprimendo tutti i servizi ai cittadini di serie B, quelli che hanno deciso di vivere in Lunigiana?»
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