La manifestazione
Una norma per risparmiare energia
Paladini (Cna): su sanzioni e controlli non c’è ancora nulla di certo
MASSA. Le multe si annunciano salate per chi non sarà in regola con l’anticalcare: da 500 a 3.000 euro. Ma la Regione adotta per ora una linea morbida. Se al controllo non risulta installato un filtro che sarebbe previsto, scatta la prescrizione, ovvero si concede un mese per adempiere all’obbligo. Trascorso questo periodo, in caso di un nuovo controllo, è previsto l’avviso, ovvero un altro mese di tempo. Solo trascorso questo ulteriore periodo scatta la multa.
Soprattutto, però, non si sa chi farà i controlli. Oggi il monitoraggio delle caldaie dal punto di vista delle emissioni inquinanti (il famoso bollino) è affidato alla Provincia nei Comuni sotto i 5mila abitanti e ai singoli Comuni nei centri più grandi. «C’è un tavolo di discussione tra categorie e Regione per definire tutta questa materia, per ora le multe non ci saranno», assicura Manuela Paladini, responsabile del settore impiantistica di Cna di Massa Carrara. «Si tratta di applicare direttive che sono a favore dei cittadini (meno calcare vuol dire risparmiare) senza trasformarle in balzelli», aggiunge.
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