Finanza
Residuo fisso e controlli: è come bere una “minerale”
MASSA CARRARA. Nel paese in testa alle classifiche mondiali per il consumo di acqua minerale in bottiglia, l’acqua che sgorga dai rubinetti è mediamente di buona qualità. E quella che viene erogata...
MASSA CARRARA. Nel paese in testa alle classifiche mondiali per il consumo di acqua minerale in bottiglia, l’acqua che sgorga dai rubinetti è mediamente di buona qualità. E quella che viene erogata nelle abitazioni di Massa Carrara non fa eccezione. La qualità delle acque dal punto di vista della sicurezza sanitaria e alimentare viene controllata da Gaia Spa seguendo le norme di legge in modo da garantire la potabilità. Sul sito della società sono disponibili i dati semestrali delle caratteristiche chimico-fisiche delle acque erogate in ogni zona servita da Gaia. E da questi dati emerge anche che l’acqua che beviamo a Massa Carrara è mediamente mineralizzata, con un residuo fisso – cioè il quantitativo di sali minerali disciolti – tra il valore di 247 milligrammi per litro a Massa centro) e di 431 mg/l. a Marina di Massa, Bondano, San Leonardo.
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