Il Tirreno

«Presto spiegherò le mie dimissioni»

di Cinzia Carpita
«Presto spiegherò le mie dimissioni»

Traversi chiuso nel riserbo dopo la decisione. Zubbani: dispiaciuto, ma intanto la giunta continua a lavorare per la città

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CARRARA. Ha dato le dimissioni irrevocabili e poi si è eclissato, l’ex assessore Fabrio Traversi. Non parla. Interpellato, dice solo: «Verrà presto il tempo e il modo di spiegare la mia scelta».

Si dice (e avrebbe detto lui stesso), che resterà in politica. Il come è tutto da vedere. I suoi mal di pancia nei confronti dell’amministrazione, soprattutto in questo ultimo periodo, non erano un segreto, anche se ufficialmente non c’erano stati strappi dichiarati. Secondo alcune voci, i movimenti politici verso le elezioni regionali e le future amministrative, possono avere giocato un ruolo nella decisione di lasciare ora la poltrona di assessore alle attività produttive. Secondo altre voci, attriti e malumori all’interno della giunta, una sua scontentezza crescente, hanno prodotto le dimissioni. Fatto sta che oggi, ad esempio, non sarà presente al sopralluogo della Soprintendenza al Tarnone dove c’è il progetto Piuss di lancio del sito archeologico con annessa strada di accesso (che la Soprintendenza vorrebbe fosse in terra battuta e che il Comune preferirebbe invece in materiale più solido per evitare rischi quando piove).

E intanto la giunta che ha perso un pezzo, tira avanti: «Sì – dice il sindaco Angelo Zubbani - quando Traversi mi ha comunicato le proprie dimissioni irrevocabili, mi è dispiaciuto (da parte mia nei suoi confronti non ci sono giudizi negativi) e ci siamo salutati cordialmente, anche con un po’ di commozione». Traversi fu capolista della lista civica di Carrara futura che sostenne la candidatura di Zubbani. «Mi ha detto che resta in politica, ma come e con chi non se ne è parlato – Nei giorni precedenti mi aveva accennato alla sua decisione e lo avevo invitato a riflettere. Fra sabato e lunedì prossimi affronterò in giunta la situazione per valutare la questione delle deleghe. Cioè se rimpiazzare o meno Traversi. Tutte le ipotesi, per ora, sono aperte. Ma quel che è certo è che la giunta continua a lavorare per il territorio. Non stiamo fermi».

Traversi, ha fatto un pensierino per la poltrona di sindaco alle prossime amministrative? Mancano un paio di anni. Qualcuno ipotizza un suo avvicinamento al Pd.

Per ora solo voci, nessuna conferma né smentita da parte di Traversi.

Le reazioni politiche sono ancora tiepide, a parte quelle dei 5 Stelle.

Leonardo Buselli segretario del Psi: «Sono dispiaciuto per la scelta dell’assessore Traversi, ritengo che il suo operato sia stato buono. Prenderem atto della sua decisione irrevocabile e vedremo come potrà essere risolta la questione, dopo le sue dimissioni che penso siano state maturate e ponderate. I partiti di maggioranza hanno registrato il fatto e il sindaco saprà come muoversi e come, mi auguro in tempi brevi, sostituire l’assessore».

Pier Paolo Delia segretario del Pd: «Il sindaco ci ha informati in un incontro. Ci ha detto che non gli è stata data alcuna motivazione politica, e con Traversi personalmente non ho parlato. Attendo che sia lui a spiegare le motivazioni delle dimissioni».

Sulle voci di un possibile avvicinamento di Traversi ai renziani, Delia fa solo alcune considerazioni di carattere generale, proprio in quanto ritiene di non potersi esprimere in merito alla scelta - pubblicamente non ancora motivata - dell’assessore (ora ex) di lasciare la giunta Zubbani. «Il contenitore Renzi è da riempire fino al 48%, e adesso in tanti si fanno avanti, ma di Renzi ce n'è uno solo, è il nostro segretario. In questa provincia c'è una maggioranza qualificata che fa il proprio lavoro, il nostro segretario provinciale ha fatto rimostranze rispetto a scelte avvenute in Regione e che si sono dimostrate anche abbastanza lacunose in merito a un'area che oggi nel Pd non esiste più (area Civati). La prossima tornata amministrativa vedrà un sindaco Pd? «Beh, – dice sorridendo – se tutti continuano a venire nel Pd... Ma non è che uno diventa renziano dalla mattina alla sera. Lo dico in senso generale. Su Traversi non si può dire nulla, se prima non conosciamo i motivi delle sue dimissioni. Per ora ci sono solo chiacchiere. L’unica cosa che mi preme è che il sindaco faccia la sostituzione alla svelta, perché il settore attività produttive è importante per Carrara».

Per il Movimento 5 Stelle Matteo Martinelli non è tenero, e non lo è mai stato, con la giunta. «Non conosco i motivi delle dimissioni di Traversi perciò esprimermi in merito è difficile. Il punto è che questa amministrazione non va, deve andarsene il prima possibile per il bene della città. Evidente che c’è scontentezza anche in consiglio. L’amministrazione non fatto quanto promesso, è diventata la giunta Zubbani 1, cioè anni di nulla. I problemi della città non risolti si sono acuiti. La questione del marmo ne è la lapalissiana dimostrazione. Non trovo un solo settore dell’amministrazione in cui ci sia qualcosa di positivo. O qualcuno si smarca e passa dall’altra parte del bancone...». Martinelli lancia la sfida a chi dai banchi della maggioranza critica ma resta in maggioranza. «Non mi interessano le dinamiche interne alla giunta, mi auguro che vadano tutti via alla svelta, anche domani».

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