Il dolore
Milene Mucci: resto in campo e vado avanti
La civatiana candidata al consiglio regionale non abbandona il suo gruppo di lavoro
CARRARA. Milene Mucci, carrarese, civatiana doc, candidata al consiglio regionale della Toscana, rimane in campo e non abbandona il suo gruppo di lavoro, nonostante l’addio di Pippo Civati al Pd.
«Rimango perché mi è stato chiesto e perché non posso deludere chi ha creduto in questo nostro progetto», ha detto Milene Mucci.
Ma per lei e la sua candidatura le acque rimangono più che agitate, non soltanto per le questioni di livello nazionale, ma anche per le polemiche dei vertici regionali e provinciali del Pd, che continuano a scontrarsi sul metodo e sulle competenze.
Quella di ieri è stata una giornata difficile per i civatiani, soprattutto per i cinque candidati alle regionali di Veneto, Puglia e Toscana che, tra telefonate, riunioni e incontri hanno dovuto decidere se seguire il loro leader oppure rimanere in gioco.
Milene Mucci è l’unica civatiana candidata in Toscana al consiglio regionale, ma non certo per volere del Pd di Massa Carrara, che non la votò al direttivo e propose al suo posto Silvia Dell’Amico, poi scartata dal regionale e sostituita.
«“Abbiamo lavorato tanto alla mia candidatura, tra mille difficoltà- confessa la Mucci e non sarebbe giusto rinunciare adesso. Pippo poi non ha mai voluto questo, né mettere in difficoltà i candidati civatiani alle regionali».
«Mi ha telefonato, mi ha detto di andare avanti- continua la Mucci- anche perché le dinamiche romane non sono come quelle locali; dietro di me ci sono uomini e donne che credono in un progetto ancora valido, che ha l’obiettivo di colmare quel vuoto a sinistra dentro il Pd, ormai palese».
«Per adesso non lascio il partito- conclude la Mucci - poi, dopo le regionali, si apriranno nuovi scenari e vedremo».
Così Milene Mucci prosegue la propria campagna elettorale e il proprio cammino vereso il voto del 31 maggio prossimo..
Oggi sarà ad Aulla, dalle ore 18 nella sala consiliare del Comune lunigianese, per l'incontro dal titolo "Più Legalità è possibile", al quale interverranno Renato Scalia, il Centro studi "Pier Luigi Vigna", blogger "Quannomepare", l’ex sindaco di Fosdinovo Massimo Dadà, e Umberto Moisè.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
