Italia
Fontia, strada dissestata la protesta dei residenti
CARRARA. I cittadini di Fontia minacciano di boiccottare le elezioni regionali in segno di protesta per lo stato di abbandono in cui è stato relegato il loro paese. E così problemi di viabilità' da...
CARRARA. I cittadini di Fontia minacciano di boiccottare le elezioni regionali in segno di protesta per lo stato di abbandono in cui è stato relegato il loro paese.
E così problemi di viabilità' da e per la frazione approdano in commissione lavori pubblici alla quale ha preso parte anche una delegazione della provincia, rappresentata dall'ingegner Stefano Michela dirigente del settore Lavori Pubblici e i consiglieri Antonio Maffei, Lucio Boggi e Davide Poletti. Il caso è quello dei problemi di viabilità da e per il paese: la manutenzione della strada, hanno ricordato i cittadini, è stata trascurata da almeno un decennio e le frane provocate dall'alluvione del 2012 hanno aggravato ancora di più la situazione. Il risultato è che in almeno due tratti vige il doppio senso alternato, peraltro senza semaforo, con gravi rischi e rallentamenti della circolazione. Dopo quasi tre anni di richieste cadute nel vuoto gli abitanti di Fontia, esasperati, hanno minacciato di non presentarsi alle urne in occasione delle prossime elezioni regionali puntando sul “boicottaggio di protesta”. La commissione Lavori Pubblici, presieduta da Luca Barattini (Pd) ha raccolto l'appello, invitando tutti i soggetti coinvolti a confrontarsi sul da farsi. Il problema purtroppo è sempre lo stesso, ovvero la mancanza di fondi: per sistemare le due frane e ripristinare la normale viabilità servirebbero circa 400 mila euro. La competenza dell'intervento è dell'amministrazione provinciale che com'è noto, tra tagli e riforme, in quanto a risorse non se la passa affatto bene. Durante la seduta è stata avanzata l'ipotesi che sia il Comune ad anticipare i soldi per l'intervento ma alla luce dei problemi di liquidità emersi dal consuntivo 2014 appare assai improbabile che Piazza Due Giugno possa lanciarsi in questa operazione.
«Vediamo se c'è la possibilità di dare una speranza ai residenti. Sono preoccupato per i disservizi che sono costretti a sopportare i cittadini» ha commentato Barattini, incassando l'impegno da parte dei tecnici della provincia a effettuare un sopralluogo a Fontia per vedere quali siano i problemi risolvibili a stretto giro. Sì perchè a parte le due frane principali, ci sono anche altre criticità che compicano la vita dei residenti: tra le altre, la presenza lungo il tracciato stradale, di alberi pericolanti, la cui stabilità è stata compromessa dalla tempesta di vento del 5 marzo scorso. «Manca una manutenzione seria e una programmazione territoriale che possa mettere Fontia al centro di progetti turistici in grado di attirare investimenti pubblici e privati» osservano i cittadini del Comitato che lanciano un appello a non relegare ancora una volta il loro paese nel dimenticatoio.
(c.ch.)
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