Il Tirreno

«Dante in Lunigiana, celebriamo anche noi i 750 anni del poeta»

«Dante in Lunigiana, celebriamo anche noi i 750 anni del poeta»

Mazzoni (Pd) invita a cogliere l’occasione culturale «Vanno coinvolti Premio Bancarella e Fondazione»

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PONTREMOLI. Festeggiare il settecentocinquantesimo anniversario della nascita di Dante con iniziative legate al Premio Bancarella. Una proposta del capogruppo di minoranza del Pd, Francesco Mazzoni, che ha inviato una lettera al sindaco Lucia Baracchini per attivare un progetto che consenta a Pontremoli e alla Lunigiana di festeggiare una ricorrenza «che rinnova in noi l’orgoglio di essere Italiani, di essere Lunigianesi».

Il concetto su cui si fonda la riflessione di Mazzoni nasce dal profondo legame che unisce il territorio locale ed il sommo poeta. Mazzoni ricorda i versi dell’ottavo canto del Purgatorio in cui, incontrando un antenato (Corrado) della casata dei Malaspina (presso cui il poeta si rifugiò durante i tormentati anni dell’esilio) elogia la grandezza del nostro territorio, la sua fama, la sua storia, le risorse che offre.

«Straordinarie opportunità – sottolinea Mazzoni - che troppo spesso non riusciamo a valorizzare». Un legame profondo quindi che fa ritenere che «la Lunigiana debba essere uno dei luoghi in cui celebrare l’evento dei 750 anni dalla nascita di Dante con singolare solennità, cogliendo l’occasione per rilanciare il nome e il “marchio Lunigiana” in Italia e nel mondo». Per curare il programma delle celebrazioni, il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo ha costituito un comitato composto, fra gli altri, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dalla RAI, dai Comuni di Firenze, Ravenna e Verona e dall’Accademia della Crusca.

Le celebrazioni ufficiali si sono aperte lunedì scorso, con la Lectura Dantis di Roberto Benigni in Senato; nelle prossime settimane e nei prossimi mesi ci saranno manifestazioni in tutta Italia. «Credo che Pontremoli – sostiene Mazzoni - avrebbe tutte le carte in regola per ospitare un evento da inserire nel programma curato dal comitato costituito dal MiBACT». Ed una delle “carte” più prestigiose che Pontremoli può giocare è senza dubbio quella di avere un premio letterario famoso come il Bancarella. «Costruiamo – sostiene Mazzoni - un evento all’interno dell’edizione 2015 del Premio Bancarella. Verifichiamo la possibilità di inserire questo evento nel programma nazionale».

Ma non solo, alle iniziative del 2015 ne seguiranno altre nei prossimi anni, fino al 2021, settimo centenario della morte di Dante. C’è quindi la possibilità, in questa programmazione di rilievo nazionale e internazionale, che Pontremoli ci sia. Iniziativa in cui, evidenzia il capogruppo Pd, sarebbe importante coinvolgere in ruoli chiavi due soggetti come la Fondazione Città del Libro, ente che cura l’organizzazione del Premio Bancarella, e il Liceo Classico Vescovile eccellenza del nostro territorio, punto di riferimento per lo studio dei classici. «Oltre a tale evento – conclude Mazzoni - sarebbe importante rilanciare il ruolo di Pontremoli come “capitale della cultura”: promuovendo iniziative e manifestazioni che coinvolgano le scuole, i soggetti che operano nell’ambito della cultura e del turismo, tutti i pontremolesi che con noi vogliono festeggiare il settecentocinquantesimo anniversario della nascita di Dante». (r.s.)

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di Redazione web