Il Tirreno

capitaneria di porto

Balneazione, ecco tutte le regole

Cartelli multilingue sulle situazioni di pericolo sulle spiagge libere

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CARRARA. L'inizio della stagione balneare 2015 è coinciso con la firma della nuova Ordinanza di Sicurezza Balneare da parte del Capo del Circondario Marittimo e Comandante del Porto di Marina di Carrara. Il nuovo provvedimento (ordinanza n. 28/2015), disciplina, in modo compiuto, tutte le attività connesse con la sicurezza della balneazione nonchè l'esercizio della pesca ricreativa e i limiti di distanza dalla costa che dovranno essere rispettati dalle unità a motore durante la stagione balneare lungo tutto il litorale di giurisdizione.

Fra le novità introdotte le disposizioni particolari per l'attività di Flyboard e JetLev Flyer e norme più dettagliate sulla locazione e noleggio dei natanti da diporto. Un ulteriore richiamo è stato inserito in merito all'obbligo da parte dei concessionari e dei comuni rivieraschi (per le spiagge libere) dell'apposizione di idonei, segnali e cartelli plurilingue ove sussistano, all'interno della fascia riservata alla balneazione, ogni situazione di pericolo per i bagnanti.

Ai diportisti la Capitaneria raccomanda di verificare la regolarità di tutta la documentazione, fra cui la patente, l'assicurazione per la responsabilità civile e il certificato di sicurezza.

Inoltre prima di ogni uscita in mare, si raccomanda di verificare lo stato di efficienza dell'unità, dell'apparato motore e delle dotazioni di bordo, nonché controllare di avere sempre a disposizione carburante a sufficienza per la navigazione programmata. Si raccomanda, inoltre, l'attenta verifica delle previsioni meteo per le ore e i tratti di mare interessati, prestando particolare attenzione agli eventuali avvisi di burrasca ed alle condizioni del mare e del vento.

Ai pescatori sportivi si ricorda il divieto di pesca nelle fasce di mare di 300 metri dalle spiagge tra le ore 8.30 e le ore 19.30 o in presenza di bagnanti. La sola pesca con canna è consentita da scogliere o moletti, sui quali sia possibile il transito o la sosta, solo con l'attrezzo rivolto verso il largo ed in assenza di bagnanti.

La pesca subacquea nelle acque antistanti le spiagge del litorale è vietata fino ad una distanza di 500 dalla riva in presenza di bagnanti. È sempre vietato attraversare le zone frequentate da bagnanti con arma subacquea carica ed è obbligatorio segnalare la propria presenza con una bandiera rossa con banda trasversale bianca per ogni subacqueo.

Ai bagnanti si ricorda che la zona di mare riservata alla balneazione, 300 metri dalle spiagge, è delimitata da gavitelli di colore rosso. La balneazione è, invece, vietata nei porti e nel raggio di 100 metri da essi o dalle navi ancorate in rada, nello specchio acqueo che si estende per 10 metri dalla struttura portuale di ponente, all'interno dei corridoi di lancio riservati al transito delle unità da diporto, nei canali e nei corsi d'acqua che sfociano in mare.

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