Il Tirreno

Acciughe e patate piatto protagonista del maggio goloso

di Corrado Benzio
Acciughe e patate piatto protagonista del maggio goloso

Presentata l’iniziativa di Ristorando Carrara insieme al consorzio dell’Ortrugo doc dei Colli Piacentini

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CARRARA. L’0rtrugo ha un nome un po’ ostico, ma è un gran bel bianco. Questo vino è prodotto sui colli piacentini, splendidi ma meno conosciuti – almeno per noi che viviamo a sud della Cisa – di una banalissima collina toscana o di un «bric» piemontese. Eppure sono terre di splendidi castelli, centri storici, luoghi dove è passata la Storia.

L’Ortrugo lascia l’Emilia per spostarsi per tuto maggio a Carrara. Dove si mariterà con l’acciuga pescata nei nostri mari. L’Acciuga, con la maiuscola, diventerà protagonista di una serie di piatti, ma la ricetta eponima sarà l’acciughe con le patate.

In sintesi? Da stasera tutti i locali che aderiscono a Ristorando Carrara proporanno le acciughe con le patate. Mentre il 15 ed 16 prossimi, i 10 locali presenteranno ai clienti dei menù (ma anche degli aperitivi) con protagonista l’acciuga e l’Ortrugo.

Un’inziativa che punta a rilanciare quello che Carrara è stata per tanti anni: capitale del mangiare bene ma anche del bere meglio.

L’iniziativa è stata presentata ieri mattina alla Fondazione Cassa di risparmio. C’era il presidente Alberto Pincione, c’erano i vertici del consorzio dell’Ortrugo. C’era soprattutto Tommaso Ponzanelli, che dell’iniziativa è una sorta di deus ex machina. Presidente della (benemerita) Accademia dell’acciuga , Ponzanelli ha messo insieme i piacentini, vogliosi di aprirsi alla Toscana e al mare, i pionieri di Ristorando Carrara (da Francesco Bonucelli di Velia, alla Petite Cuisine, al Portunzin, a Rebacco), i pescatori che forniranno il pescato.

Alla presentazione c’era tanta gente del mondo del food (oggi si chiama così). C’erano panettieri emergenti, chef, pasticcieri. Ma c’erano soprattutto i titolari dei locali di Ristorando, un’associazione che sta diventando quasi un miracolo, vista la proverbiale voglia di dividersi e mai di unirsi che ha il popolo di Carrara, commercianti compresi.

E così ieri c’è stata una sorta di mutuo soccorso per preparare il rinfresco nel giardino della fondazione. C’è chi ha preparato il frittino, chi un mini panino, chi la frittatina e chi la classica marinata. Con quali ingredienti? Naturalmente con le acciughe, carnose come non mai.

Ma l’operazione Ortrugo è un modo per mettere in contatto una realtà, come Piacenza e la sua provincia, che da sempre sono un tradizionale bacino di villeggianti per la stagione balneare della costa apuana. Insomma non ci sentiamo fra sconosciuti, ma con i vertici del consorzio si è subito fraternizzato.

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