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Qui siamo persone serie, facciamo le cose al meglio

Qui siamo persone serie, facciamo le cose al meglio

CARRARA. «Siamo persone serie, manteniamo gli impegni e cerchiamo da fare le cose al meglio. Come abbiamo fatto a seguito dell'alluvione del novembre 2015. Abbiamo fatto 20 interventi per la messa in...

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CARRARA. «Siamo persone serie, manteniamo gli impegni e cerchiamo da fare le cose al meglio. Come abbiamo fatto a seguito dell'alluvione del novembre 2015. Abbiamo fatto 20 interventi per la messa in sicurezza e aiutato le famiglie colpite. Ringrazio il Comune per aver anticipato il contributo alle famiglie, che noi finanzieremo con 2,8 milioni. E stiamo lavorando per verificare le condizioni degli argini a monte della città». Questa la dichiarazione del presidente della Regione Enrico Rossi a sei mesi dall’alluvione di Marina.

«A seguito dell'alluvione - si legge in una nota della Regione - il Consiglio dei Ministri, con delibera del 12/12/2014 ha dichiarato lo stato d'emergenza stanziando circa 22 milioni di euro e il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, con ordinanza n. 215 del 24.12.2014, ha nominato il dirigente regionale responsabile del Settore "Sistema Regionale di Protezione Civile" quale Commissario delegato».

«Il Commissario - continua - con ordinanza n. 10/2015 ha approvato il Piano degli Interventi con il quale ha coperto tutte le somme urgenze che la Provincia, il Comune e il Consorzio attivarono sul Carrione all'indomani dell'evento per un totale di 20 interventi e un importo di 4.720.000 euro. Tra queste si segnala la somma urgenza di 1.750.000 euro attivata sul tratto di argine crollato.

Contestualmente, sempre nell'ambito dell'attività commissariale, la Regione ha proceduto ad avviare la progettazione dell'intervento di sistemazione definitiva di tale tratto crollato per un importo dei lavori ad oggi stimato in circa 2 milioni e il cui cantiere sarà attivato entro l'estate. L'attività non si è però limitata al tratto interessato dal crollo, ma è stato avviato un piano di indagini su tutto il corso del Carrione teso ad verificarne la funzionalità idraulica nonché lo stato di consistenza delle arginature». «Tale campagna di indagini, di importo complessivo di circa 500.000 euro e che, per completezza, complessità e accuratezza, non ha precedenti per il Carrione, è stata affidata a personalità di indubbia competenza e autorevolezza individuate sia nel mondo professionale toscano che in ambito universitario- prosegue la nota - Sulla base dei risultati delle indagini sarà redatto un progetto complessivo di adeguamento idraulico e strutturale del Carrione attuabile per stralci funzionali sulla base alle risorse disponibili». In attesa degli esiti definitivi di tali indagini, la Regione ha disposto (tramite del Commissario regionale Ing. Cinelli e a valere delle risorse ancora disponibili dal post-evento 2003) l'avvio degli interventi sul ramo di Torano e sul ramo di Colonnata, con l'obiettivo di concluderli nel corso del prossimo anno.

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