Toscana
Intensificata la lotta al micidiale parassita del castagno
TRESANA. L’amministrazione comunale intensifica la lotta al cinipede, il micidiale parassita che sta distruggendo interi boschi di castagni, metendo così in ginocchio la raccolta dei frutti e la...
TRESANA. L’amministrazione comunale intensifica la lotta al cinipede, il micidiale parassita che sta distruggendo interi boschi di castagni, metendo così in ginocchio la raccolta dei frutti e la produzione di farina.
Quindi è partita la campagna di disinfestazione, con conseguenti ripetuti lanci dell’insetto antagonista del cinipide.
«Sul territorio comunale - si legge in una nota del sindaco Matteo Mastrini - parte una massiccia attività di lotta biologica al cinipide galligeno, limenettoro originario della Cina, che da diversi anni sta mettendo in ginocchio la produzione di castagne in Lunigiana. Con l'avvento della germogliazione - sottolinea il delegato all'ambiente, Giuseppe Toni - pare evidente la formazione di numerose galle che ostacolano lo sviluppo del castagno riducendone fortemente la fioritura, quindi la produzione di castagne e indirettamente quella di miele. Di qui la decisione di agire con un'operazione di ampio raggio. L'unico modo per sconfiggere o quanto meno limitare la diffusione del cinipide è la lotta biologica - prosegue Toni - attraverso il suo antagonista naturale: il Torynus sinensis. Dal momento che ad oggi, sul territorio del Comune di Tresana, sono stati eseguiti solo tre rilasci di insetti antagonisti nell'ultimo bienno, a cura dell'Unione dei Comuni della Lunigiana, con l'Associazione "Le strade del miele" abbiamo lavorato a un progetto di intensificazione dei lanci degli antagonisti. Nei prossimi giorni verranno eseguiti diciotto lanci, di cui uno fornito dall'Unione, con i quali l'amministrazione comunale coprirà tutto il territorio. A tale progetto - conclude Giuseppe Toni - hanno partecipato i produttori di miele, le squadre di cacciatori, l'Azienda castanicoltore Rita Tomà e diversi privati cittadini che possiedono boschi di castagni, ma soprattutto hanno a cuore le sorti dei castagni: a loro va il nostro ringraziamento».
I lanci sono stati affidati alla Greenwood Service di Torino con la supervisione di Ambra Quacchia, fra i maggiori esperti in Italia in materia di lotta biologica al cinipide del castagno, artefice dell'introduzione dal Giappone del Torynus sinensis, la cui attività ha consentito al Piemonte di risolvere il problema.
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