Sicurezza
Buffoni difende il cantiere: i politici non sono tecnici
Il presidente della Provincia: ognuno faccia il suo, non siamo mica tutti ingegneri Intanto dopo l’intervento di Zubbani i lavori a Nazzano restano ancora bloccati
CARRARA. Lavori ancora fermi e polemica fra Comune e Provincia per l’intervento, a cura di Palazzo rosso, sull’argine di via Ilice. Proprio il cantiere su quel muro che i residenti hanno visto “sbassare” dagli operai della Ediltecnica, giorno dopo giorno, e per cui hanno lanciato l’allarme, è difeso a spada tratta dal presidente dell’amministrazione provinciale. «Ognuno faccia il suo - tuona il presidente di Palazzo Ducale Narciso Buffoni - i politici non si improvvisino tecnici e ingegneri».
La vicenda è di qurantotto ore fa e prende le mosse dall’intervento del sindaco Angelo Zubbani chiamato sulla sponda del Carrione dai residenti della zona e dal consigliere Luca Barattini, capogruppo della commissione Lavori Pubblici. Quel muro che i tecnici avevano cominciato a sbassare di una trentina di centimetri per renderlo così idoeno al collaudo del lotto numero otto (era sbilanciato invece nel progetto iniziale), aveva preoccupato la gente della zona. Proprio quei cittadini che in passato hanno dovuto fare i conti con l’esondazione del Carrione a seguito delle alluvioni. A volte anche solo di piogge troppo abbondanti.
Il sindaco si è presentato a Nazzano e, dopo aver stoppato i lavori, in attesa di una verifica con la Provincia, ha parlato di un intervento “poco opportuno” e, senza messi termini, ha tacciato di poca sensibilità l’amministrazione di Buffoni che aveva cominciato a tagliare il muro senza informare il Comune. E senza tenere conto dello stato d’animo dei residenti della zona, che su quel muro hanno confidato le speranze di vedere salve le loro abitazioni.
I lavori in via Ilice ieri erano ancora bloccati. E, intanto è arrivata a distanza la replica della Provincia. Proprio dal suo presidente. Narciso Buffoni non vuole entrare in polemica con l’amministrazione di Carrara. Ma non risparmia una frecciata al sindaco Angelo Zubbani che ha stoppato i lavori sull’argine di via Ilice, tacciando la Provincia di scarsa sensibilità per aver “sbassato” una parte del muto, lungo l’asse del Carrione.
«Insomma - dice il presidente della Provincia- lì a Nazzano c’è un cantiere, c’è un direttore dei lavori: va bene che ora i politici diventano tutti ingegneri e architetti e che ci sono dei nervi a fior di pelle ma, lo ripeto, gli interventi che stiamo portando avanti sono programmati dalla nostra amministrazione con la supervisione della Regione».
E interpellato su come proguirà l’intervento in via Ilice Buffoni non si sbilancia troppo: «C’è un direttore tecnico, l’ingegner Settesoldi, e parleremo con lui. Lo ripeto su un intervento destinato ad abbassare il muro di trenta centimetri per il collaudo, non credo debbano esprimersi i politici. Tutto qui».
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