Finanza
Addio al decano dei ristoratori
Celebrati i funerali di Sauro Verunelli stroncato da un infarto
PONTREMOLI. «Con Sauro se ne è andato un pezzo di storia pontremolese».
Queste le parole più vere e commosse che si sono sentite nel corso del funerale di Sauro Verunelli celebrato ieri pomeriggio a Cavezzana Gordana.
Grande commozione della popolazione che ha partecipato numerosa per dare l'estremo saluto a Sauro scomparso lunedì scorso per un infarto mentre stava lavorando nei campi. Un uomo sincero, gioviale e profondo che amava la natura e la sua terra e che da questa era stato riamato. Sauro era davvero un pezzo della storia locale soprattutto per la sua attività di ristoratore che lo aveva fatto conoscere anche fuori dai confini cittadini.
Infatti, per quelli che hanno qualche anno in più, era noto per i suoi 30 anni trascorsi nella gestione della trattoria in piazza San Francesco a Pontremoli. Un luogo che era uno dei punti di riferimento della Pontremoli della seconda metà del Novecento.
Ma Verunelli non era noto “solo” per la sua attività di ristoratore. Infatti Sauro era pieno di vita e di entusiasmo ed aveva anche la passione che la Caccia che gli aveva permesso di ottenere dalla Sezione provinciale di Massa-Carrara della Federcaccia Toscana il “Riconoscimento di fedeltà all’arte venatoria”.
Un riconoscimento meritato per chi ha iniziato a 18 anni, con la prima licenza di caccia, un’attività che lo aveva portato instancabilmente sui monti della Lunigiana percorsi con entusiasmo e senza fatica perché sorretto da una grande passione. (r.s.)
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