Attenzione
Tentò di rubare in una casa alluvionata: a processo
CARRARA. Il 17 novembre del 2014, a dodici giorni dall’alluvione, Marina è ko. E via Prampolini è una delle strade più danneggiate. E questo, secondo il pm Sara Parizzi, rende ancor più grave il...
CARRARA. Il 17 novembre del 2014, a dodici giorni dall’alluvione, Marina è ko. E via Prampolini è una delle strade più danneggiate. E questo, secondo il pm Sara Parizzi, rende ancor più grave il reato di tentato furto.
Alla sbarra c’è Fkri Khalid, accusato di aver forzato e danneggiato due porte per rubare in una casa alluvionata. Ma qualcosa non va e il colpo non viene messo a segno. Un operaio - così ricostruisce l’accusa - sta lavorando in un vicino studio medico, sente dei rumori, si affaccia e vede due uomini: uno sta armeggiando con un portafoglio, un secondo ha appena saltato la recinzione di una casa. L’operaio - spiega il pm - chiede ai due cosa stia accadendo, ma gli uomini se la danno a gambe. Li segue, aiutato da alcuni volontari di protezione civile. Arrivano anche i carabinieri, i due uomini finiscono in caserma, ma l’operaio ne riconosce solo uno, quello ora a processo. Ieri in udienza, dopo la testimonianza dell’operaio, il pm chiede una pena di 2 anni e 8 mesi. Per Valeria Tognini, avvocato difensore, le prove del tentato furto non ci sono: il legale chiede l’assoluzione o, in alternativa, che il reato sia derubricato in violazione di domicilio. Il giudice Alessandro Trinci decide, però, di rinviare: vuole ascoltare anche la testimonianza della parte offesa, la proprietaria dell’appartamento.
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