Raccolta rifiuti, scatta la gara d’appalto
Scaduto il termine per la presentazione delle buste. Leri: entro l’estate il nuovo gestore sarà al lavoro
AULLA. Sono iniziate da ieri (giorno ultimo per la presentazione delle buste per la gara di appalto)le operazioni di gara per l'affidamento del servizio di raccolta differenziata dei rifiuti nei Comuni di Aulla, Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fivizzano, Fosdinovo, Licciana Nardi, Mulazzo, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca e Zeri.
Operazioni che richiederanno diversi giorni e che si concluderanno con l'assegnazione a una ditta del servizio.
Quindi, si spera per l'estate, come auspica anche il presidente dell'Unione di Comuni montana della Lunigiana, Cesare Leri, ci sarà al lavoro un nuovo gestore della raccolta e spazzamento dei rifiuti, che vengono conferiti, come noto, alla ditta Costa ad Albiano Magra.
Una gara da 37 milioni e 788mila euro, indetta dall'Unione dei Comuni, per l'affidamento del servizio, che verrà appaltato per cinque anni, e il cui termine per la presentazione delle offerte era stato prorogato al 30 aprile.
Attualmente a gestire il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti sulle strade per conto dell'Unione dei Comuni è l'Associazione temporanea di imprese costituita dalla società cooperativa Arca di Cascina di Pisa e dalla società a responsabilità limitata San Germano di Pianezza di Torino, che opererà in regime di proroga fino a quando verrà affidato il servizio alla società vincitrice della gara.
«Presumibilmente per l'estate – commentava Leri - sapremo qual'è la ditta che subentrerà all'Ati Arca/San Germano. Sempre che, ovviamente, non ci siano dei ricorsi a mettere i bastoni fra le ruote» aggiungeva Cesare Leri.
Il riferimento di Leri ai ricorsi fa venire subito in mente quando era stato annullato il precedente bando dell'Unione dei Comuni per la gestione dei rifiuti. Infatti, nel giugno dello scorso anno il Tar della Toscana aveva dato definitivamente ragione all'Ato Toscana di costa e torto all'Unione dei Comuni, annullando gli atti della gara di affidamento del servizio emessa nel dicembre del 2013. Il motivo dell'annullamento era nella mancanza di «una clausola risolutiva dell'affidamento», necessaria per poter lasciare campo libero all'Ato senza che ne siano lese le competenze.
Gianluca Uberti
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