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La Provincia di Massa Carrara vende le quote di Autocisa

La Provincia di Massa Carrara vende le quote di Autocisa

All’asta il 21 maggio il pacchetto azionario di Palazzo ducale Con l’operazione si punta a incassare oltre 2 milioni di euro

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MASSA. Via dalle società ritenute “non strategiche”. La Provincia continua la sua politica di risparmio e reperimento di nuove risorse mettendo in vendita all’asta la sua partecipazione azionaria nella Autocamionale della Cisa Spa, la società che gestisce l’autostrada A-15 Parma-La Spezia. Si tratta di una dismissione che se andrà a buon fine porterà nelle casse di palazzo ducale una cifra di oltre 2 milioni di euro. Non pochi in questi tempi di bilanci ridotti all’osso per la provincia apuana (e per tutte questi enti). La Provincia di Massa Carrara detiene una quota largamente minoritaria del pacchetto azionario dell’Autocamionale: l’ 0,87%, che esclude dunque l’amministrazione apuana da ruoli decisionali ma consente ad essa di partecipare all’assemblea dei soci. Le quote possedute sono 848.377 e verranno messe all’asta al prezzo base di 2,6 euro ciascuna, per un totale di 2.205.780 euro (il capitale sociale di Autocisa è di 83,2 milioni di euro). A fissare il prezzo è stata la Provincia stessa sulla base di una perizia affidata allo studio Casani e associati di Carrara (pagato 8.427 euro) che aveva indicato in un range fra i 2,2 e i 2,6 euro il valore di mercato delle quote azionarie della società.

L’asta è convocata per il 21 maggio nella sede di palazzo ducale e vedrà l’amministrazione provinciale di Massa Carrara “agire” anche per conto dei Comuni di Carrara e di Aulla, della Provinia di Cremona, di quella di Mantova e di altri enti ai altre regioni che sono in possesso di quote azionarie ancora più piccole di quelle detenute dalla Provincia. In altre parole, palazzo ducale metterà all’asta anche quelle azioni per conto di quegli enti, assumendosi l’incarico di seguirne tutto l’iter amministrativo.

Autocamionale della Cisa è controllata dalla Salt (gruppo Gavio), la società che gestisce l’A12 Livorno-Genova. Tra i suoi soci di minoranza ci sono Comuni e Province di territori interessati al percorso della Cisa o comunque ai collegamenti che essa consente. La società gestisce in concessione l’autostrada Parma La Spezia (101 chilometri) e il prolungamento per Mantova (83 chilometri) ancora in fase di realizzazione. I ricavi della società nel 2013 sono stati di 96,7 milioin di euro (7% in meno rispetto all’anno precedente).

Rimane adesso da vedere se ci saranno acquirenti per il pacchetot azionario messo in palio dalla Provincia. In proma fila dovrebbe esserci lo stesso gruppo Gavio. (c.f.)

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