Trasporti
Intervento per una mini idrovora
L’Amia: sarà pronta in estate sul fiume a Marina in attesa dell’impianto definitivo
CARRARA. Amia ha avviato i lavori per un mini impianto di sollevamento di acque presso il Carrione a Marina fra via Argine destro e via Cairoli: diciamo mini (ma comunque idoneo), perchè si tratta di lavori per una idrovora provvisoria, rispetto a quella più potente che è prevista per un costo di circa da 700.000 euro. Per quanto riguarda l’idrovora più grande, infatti, ci vorranno alcuni mesi di tempo perché il macchinario arrivi, e così l’Amia ha deciso di agire comunque per la sicurezza dei cittadini ed ha speso attingendo dal proprio bilancio, quindicimila euro per acquistare intanto una mini idrovora.
«Pensiamo di poterla installare questa estate, entro fine giugno – spiega il presidente Gianenrico Spediacci – Sono iniziati i lavori di muratura in jun terreno comunale. Intanto stiamo portando avanti la progettazione per l’idrovora grande, finanziata dalla Regione, ma ci vorranno setto, otto mesi per l’opera finita. E siccome quando si pensa all’autunno, si pensa all’alluvione disastrosa che c’e stata, per dare intanto tranquillità alla popolazione installaremo un’idrovora più piccola, che consentirà di gettare l’acqua piovana dalle strade direttamente nel Carrione in caso che il livello del fiume si alzi per le piene e le fogne non sfoghino, creando allagamenti a Marina est».
La spesa globale, quindi, è di quasi un milione per questa operazione sicurezza.
Per fare il progetto principale Amia ha chiesto la collaborazione di professionisti di Lucca, «uno studio di geologi e ingegneri, con esperienza a livello nazionale».
Amia ha provveduto inoltre a fare opere fognarie tese a mitigare il rischio allagamenti: tecnicamente, – spiega ancora Spediacci – ha diviso in due condotte distinte quella unica che raccoglieva le acque fra via le XX Settembre a Marina, via Cadorna e via Argine destro. Da quella condotta tutte le acque venivano convogliate nel Carrione, che però in caso di piena non riusciva a ricevere tutto il quantitativo in una volta.
«Ora abbiamo diviso le fognature, che vanno nel fiume separatamente: da via Argine destro di solito non arriva tanta acqua piovana (a parte casi come il crollo del muro d’argine avvenuto il 5 novembre 2014). Le acque, dai due rami fognari verranno prima convogliate in una vasca che stiamo realizzando dove ci sarà la pompa di sollevamento che preleverà l’acqua raccolta nella vasca e la butterà, da sopra, nel fiume. Così Marina vecchia potrà stare un po’ più tranquilla rispetto agli allagamenti».
Cinzia Carpita
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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