Sicurezza
"Dop anche il marmo delle Apuane e il cotto dell'Impruneta"
La proposta dell'europarlamentare Nicola Danti eletto vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la tutela dei consumatori del Parlamento europeo
FIRENZE. L'europarlamentare Nicola Danti è stato eletto vicepresidente della Commissione per il mercato interno e la tutela dei consumatori del Parlamento europeo. L'incarico è relativo alla libera circolazione delle merci e la tutela dei consumatori all'interno del mercato europeo, e proprio per questo scopo può adottare le misure volte all'individuazione e all'eliminazione di tutti i potenziali ostacoli. Compresi quindi quelli derivanti dalla concorrenza sleale verso i prodotti tipici.
Danti ha illustrato le linee guida per la Commissione Europea che poi avrà concretamente il compito di tradurle in norma europea. "L'obiettivo - spiega il neo VicePresidente Danti - è creare un quadro giuridico europeo che possa difendere e valorizzare, in modo efficace, ma senza appesantimenti burocratici a carico delle imprese, le produzioni artigianali del nostro territorio, oggi penalizzate da una concorrenza globale spesso sleale. L'idea è quindi di estendere in tutta Europa "la protezione delle indicazioni geografiche anche ai prodotti non agricoli".
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"Oggi c'è l'indicazione di origine geografica protetta per il Chianti (che non può essere prodotto in California) o per il Prosciutto Toscano (che non si può fare in Cina), domani ci dovrà essere la stessa indicazione anche per il marmo che viene estratto dalle cave delle Alpi Apuane o per il cotto che viene prodotto all'Impruneta".
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