Il Tirreno

gli amici

Tristezza e tanti ricordi Quanto dolore in via del Casone

MASSA. «È morto Franco? Ma Franco il macellaio? No, povera Laura». Ieri sera alla Partaccia quelli che ancora non conoscevano la tragedia avevano tutti la stessa reazione. Di incredulità. Che...

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. «È morto Franco? Ma Franco il macellaio? No, povera Laura». Ieri sera alla Partaccia quelli che ancora non conoscevano la tragedia avevano tutti la stessa reazione. Di incredulità. Che aumentava appena sapevano che era caduto potando un albero. Il macellaio Bernardini in quella zona era un’istituzione, per capirlo bastava stare a sentire quello che raccontava la gente mentre Franco era ancora lì disteso sotto la pianta che voleva ripulire.

«Era uno che aveva una parola buona per tutti - racconta l’amico Franco Ceccarelli -, uno che si sapeva far volere bene. Senza bisogno di fare troppa fatica». Tutti lo descrivono sorridente mentre serviva i clienti: «Quando preparava un piatto che gli piaceva particolarmente voleva farcelo assaggiare, anche se poi non lo acquistavamo - si commuove una donna sulla sessantina che è scesa di casa in ciabatte appena ha saputo quello che era accaduto -, andava particolarmente fiero della sua porchetta e degli arrosti che legava e condiva con una maestria davvero incredibile». E quei segreti li stava trasferendo ai suoi ragazzi, quelli che sono scoppiati in lacrime quando hanno saputo da una persona che è entrata nella rivendita che Franco non c’era più. Nessuno di loro però ha voluto parlare, tutti stretti attorno a Laura, la donna di una vita che Franco adorava.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa