Il Tirreno

Vuole potare un albero, ma cade e muore

Franco Bernardini (da Facebook)
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Franco Bernardini (da Facebook)

Tragedia in via del Casone alla Partaccia: Franco Bernardini, noto macellaio, aveva 66 anni

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MASSA. Voleva potare un ramo dell’albero del giardino di casa sua, in via del Casone, Franco Bernardini, macellaio di 66 anni conosciutissimo alla Partaccia perché titolare insieme alla moglie Laura Amorfini di due negozi. Ma mentre era intento a tagliare il legno è successo qualcosa: il tronco dove era appoggiato non ha retto e si è spezzato oppure è stato lui che inavvertitamente si è mosso in un punto dove non doveva e ha perso l’equilibrio. Un istante, una frazione di secondo che gli sono stati fatali: Bernardini è stato risucchiato verso il terreno e ha battuto la testa, non ha avuto scampo. Il trambusto ha praticamente fatto fermare l’intera strada, poi le urla di chi ha visto il corpo devastato dell’uomo hanno rotto il silenzio.

Non c’è stato nulla da fare: la telefonata arrivata al 118 parlava chiaramente di una persona che non dava segni di vita. L’ambulanza è arrivata comunque sul posto con un medico, ma non ha provato neppure a rianimarlo perché non c’era nulla da fare. E così i carabinieri hanno chiamato il magistrato di turno per avvertirlo del decesso. Viste le evidenti cause accidentali però non è stato disposto nulla, ma il via libera al trasporto in obitorio della salma è arrivato dopo un paio di ore. Intanto attorno alla casa di Bernardini con il passare dei minuti si è creata una piccola folla. Franco era uno della Partaccia, lo conoscevano un po’ tutti in zona. E in tanti si servivano alla Gastronomia Laura, in via del Fortino, una rivendita fornitissima che serve anche piatti caldi per pranzi veloci da consumare nella pausa dal lavoro. Ma c’era anche un secondo negozio, nel centro commerciale della Partaccia. La notizia della morte del titolare ha sconvolto un po’ tutti, tanto che sono state abbassate le saracinesche. I congiunti e i dipendenti sono andati ad abbracciare la vedova, l’ultima che ha visto Franco in vita.

Era un lavoro che faceva tutti gli anni quello di potare gli alberi del giardino. Aveva quasi settanta primavere - 67 anni li avrebbe compiuti tra una settimana -, ma era nel pieno delle forze: tutte le mattine si presentava dietro al bancone, preparava i piatti di gastronomia e dava le direttive ai suoi ragazzi, che ogni giorno osservavano come si muoveva e come trattava i clienti per imparare il mestiere. Ecco Franco era uno che aveva tanto da insegnare; senza troppe parole, ma soltanto con il suo esempio. Ed era uno che ci teneva ad avere roba di prima scelta, per questo chi doveva comprare la carne andava da lui. «Mi consigliava anche come prerarla», ha detto una signora in lacrime davanti al cancello della villetta mentre i carabinieri cercavano di allontanare i curiosi. Ancora non si sa quando ci saranno i funerali, il nulla osta del magistrato dovrebbe arrivare questa mattina, martedì.

 

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