Il Tirreno

Vacanza affittata in nero, giro di vite della finanza

Vacanza affittata in nero, giro di vite della finanza

Fiamme gialle a caccia di appartamenti locati senza registrare il contratto Gli inquilini sono quasi sempre trasfertisti oppure turisti che conoscono la zona

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA CARRARA. Trasfertisti e turisti che conoscono la zona e quindi sanno come muoversi. Ecco l’identikit degli inquilini fantasma tracciato dalla guardia di finanza apuana. Le fiamme gialle sono a caccia degli affitti in nero, come ogni anno quando si avvicina la bella stagione. E sono soprattutto le secondo case a essere passate ai raggi x dagli uomini in divisa grigia.

Tanti i metodi per stanare chi vuole evadere le tasse. Il più semplice è quello di controllare le utenze di luce e gas: se un immobile che risulta sfitto consuma ecco che scatta la verifica. Inutile dire che i militari vanno sempre a colpo sicuro. Come vanno a colpo sicuro con quei proprietari di case che non solo non vogliono pagare le tasse ma vogliono anche evitare altri generi di guai e così denunciano la presenza di estranei nelle loro proprietà alle forze dell’ordine definendoli ospiti. Un trucco che non funziona, è bene saperlo. Perché gli inquilini quando si sono trovati di fronte i finanzieri - con tanto di invito a presentarsi in caserma lasciato al diretto interessato - hanno detto la verità. E nove volte su dieci hanno ammesso che pagavano una cifra per poter stare lì. Quasi sempre sono trasfertisti, persone che abitano lontano da Massa Carrara ma che per motivi di lavoro si fermano più notti. Invece di regolarizzare la posizione con il contratto istituito apposta per chi non è residente i proprietari preferiscono occultare il canone. Anche perché sanno che chi si mettono in casa non gli creerà problemi perché non ha bisogno di mettere lì la residenza e soprattutto non ha necessità di attivare contratti di luce, gas e telefono.

Nei mesi scorsi c’è voluto un lavoro certosino per scoprire gli appartamenti affittati in nero, ma è stato ancora più difficile scovare i fondi con parte della pigione occultata. Ad aiutare le fiamme gialle è stato il responso delle utenze, con i consumi che aumentavano a vista d’occhio, hanno fatto andare a colpo sicuro i finanzieri. In alcuni casi si sono presentati alla porta e hanno suonato. Facendosi raccontare da chi occupava l’immobile perché si trovava lì e a che titolo. Ma è soprattutto il lavoro d’ufficio a dare i frutti migliori: basta incrociare i dati in possesso degli enti pubblici per capire chi ha degli appartamenti e soprattutto se li lascia liberi oppure no. È chiaro che chi ne ha più di uno e non dichiara alcun introito si merita la verifica. E quando si va a controllare nell’80% dei casi si ottiene il risultato sperato.

I controlli continueranno fino alla fine dell’estate, adesso siamo soltanto agli inizi. Occhio perché si rischiano pesanti sanzioni, anche per una settimana di affitto ai turisti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa