Sicurezza
«Tasse insostenibili per le imprese»
Fisco più leggero ma a Massa pressione al 58% e a Carrara al 59%
CARRARA. La pressione fiscale per le imprese apuane scenderà quest’anno di due punti percentuali (-2,1%) ma resterà insostenibile attestandosi al 58,7% su Massa e sul 59,5% su Carrara. E' quanto risulta dal rapporto 2015 dell'Osservatorio Cna sulla tassazione della piccola impresa.
«L'allentamento del peso fiscale non è ancora sufficiente per sostenere una ripresa della nostra economia. - analizza Paolo Bedini, presidente provinciale di Cna - E' necessario ridurre in maniera incisiva la tassazione su artigianato e piccole medie imprese e semplificare, sia a livello centrale sia a livello locale, gli adempimenti che determinano costi indiretti sulle imprese e ne diminuiscono la produttività. Solo così si può restituire fiato e competitività al nostro sistema economico».
Il calo del 2015, secondo Cna, va interamente intestato all'abolizione della componente lavoro dell'Irap. «Un beneficio che poteva essere ben più corposo, se non fosse stato dimezzato dal maggior prelievo dell'Irpef e dei contributi previdenziali degli imprenditori. E' comunque - prosegue Bedini - un passo nella giusta direzione, che però aspetta conferme dalle decisioni che prenderanno i Comuni nei prossimi mesi. Se i sindaci decidessero di compensare i tagli dei trasferimenti dello Stato centrale, rimettendo mano ai tributi locali, potrebbero attenuare fino a farlo scomparire il beneficio fiscale indotto dal taglio dell'Irap. Gli imprenditori di Massa per pagare tasse, imposte e contributi dovranno sudare fino al primo agosto, quelli di Carrara fino al 4. Il tempo rimasto agli imprenditori per produrre reddito è poco superiore al 41%. In pratica, gli occorreranno 214 giorni di lavoro per saldare il debito con il fisco. Ma alla fine quanto gli resterà in soldoni? I calcoli di Cna sono stati fatti su un'impresa tipo: una ditta individuale manifatturiera, con un laboratorio di 350 mq, un negozio di 175 mq, 5 dipendenti, un fatturato di 430mila euroannui e un reddito d'impresa prima delle imposte deducibili di 50mila euro/anno. Dopo aver pagato tutte le tasse i 50mila euro nel 2015 diventano: 20.670 per un'impresa di Massa e 20.249 per un'impresa di Carrara. «Il risultato fa cadere le braccia. - dice Paolo Ciotti, direttore Provinciale Cna - Non si può pensare di tornare a crescere senza riduzione del peso fiscale. E' impossibile anche con tutta la buona volontà degli imprenditori».
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