Il Tirreno

furto

Rubati gli ori della Madonna e gli ex voto nella chiesetta di Resceto

La chiesa di Resceto, Massa
◗
La chiesa di Resceto, Massa

La chiesa è chiusa e inagibile da un anno e mezzo, ma i ladri hanno forzato la porta di ingresso con un piede di porco. I malviventi hanno abbandonato per strada tutto quello che non era in oro

1 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Da un anno e mezzo la chiesa  della Beata Vergine del Carmine, nel cuore di Resceto, è chiusa: il terremoto l'ha seriamante danneggiata, è inagibile. Ma se i fedeli a pregare nella chiesetta non ci posso andare, i ladri invece entrano eccome. La  notte tra  il 29 e il 30 aprile hanno forzato la porta con un piede di porco e hanno fatto razzia.

Hanno puntato gli occhi su tutti gli ex voto:  collanine , anelli, oggetti preziosi lasciati addosso o nelle vicinanze della  statua della Madonna con il bambino. Hanno agito rapidamente, poi usciti dalla chiesa,  si sono presi il tempo di scegliere e tutto quello che non era in oro zecchino lo hanno abbandonato. L'ha ritrovato, a duecento metri dalla chiesetta, un pastore del paese. Ha dato l'allarme e  i timori di un furto in chiesa sono stati confermati. Non è la prima volta che  la chiesetta della Beata Vergine è alle prese con i furti: anche un paio di anni fa i ladri erano riusciti ad entrare e a portarsi via  alcuni oggetti preziosi.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web