Sicurezza
Debiti fuori bilancio per 700.000 euro
Le ditte non pagate battono cassa, la sindaca: dobbiamo liquidarle
AULLA. Un milione e mezzo di euro. È la cifra che diverse ditte hanno richiesto al Comune dopo le elezioni amministrative di fine maggio dello scorso anno. Un’ eredità delle precedenti amministrazioni comunali che costringerà la giunta a riconoscere nuovi debiti fuori bilancio per circa 700mila euro: cioè la somma da liquidare per lavori fatti e non pagati. Infatti, le ditte in questione si sono recate a battere cassa in municipio appena si è insediata l’amministrazione Magnani. Ed è stata la stessa sindaca a rivelare i fatti durante il consiglio comunale di giovedì sera. Questo il j'accuse del primo cittadino: «Dopo il 27 maggio dello scorso anno si sono fatte avanti ditte che vantavano crediti nei confronti del Comune. 1,5 milioni la cifra che richiedevano e, a seguito delle richieste, gli uffici comunali non hanno potuto fare altro che avviare le necessarie perizie, un lavoro che li ha tenuti impegnati per mesi, attraverso il quale è stato stabilito che la cifra da liquidare ammonta a circa 700.000 euro. Ora saremo costretti a riconoscere questa cifra come debiti fuori bilancio, anche per evitare che le ditte possano farci causa». La Magnani, quindi, si è rivolta ai banchi delle minoranze: «Provate a mettervi nei nostri panni. Ora dovremo trovare le coperture economiche, ma questo è il lascito che abbiamo avuto, uffici comunali bloccati per mesi e 700mila euro da liquidare che ci siamo trovati fra capo e collo. Questi soldi, assieme a quelli del mutuo che abbiamo dovuto accendere affinché la Regione Toscana non ci chiedesse indietro 1,7 milioni di finanziamento sulla società Pallerone 2000, sono macigni che ci impediscono di fare tante cose” concludeva Silvia Magnani, sottolineandoun particolare che può essere gravido di conseguenze, facendo notare che “la Procura della Repubblica è in municipio un giorno sì e l'altro no”. D'altronde, proprio pochi giorni fa, il procuratore capo della Procura di Massa Carrara, Aldo Giubilaro, ventilava nuove inchieste in arrivo nei palazzi del potere in Lunigiana. Vedremo se anche il Comune di Aulla verrà tirato in ballo.
Gianluca Uberti
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