Il Tirreno

Colpo di fucile contro un bar

Colpo di fucile contro un bar

Ancora spari nella notte, è il quinto episodio in un mese Preso di mira il “Mascalzone”. Il titolare: non so spiegarmelo

2 MINUTI DI LETTURA





MASSA. Ancora spari in città. Nella notte tra il primo e il due maggio un colpo di fucile da caccia è stato esploso contro la porta vetrata del bar Mascalzone, in via Massa Avenza, un locale riaperto di recente, circa un mese fa, dopo un periodo di chiusura. Il colpo è stato probabilmente sparato da un’auto in corsa e ha centrato la porta di ingresso del bar. Il vetro antisfondamento è stato soltanto incrinato e su di esso, così some sugli infissi in metallo sono visibili i segni lasciati dai pallini. È stata la barista che la mattina di ieri aveva il compito di aprire il locale ad accorgersi che qualcosa non andava e a chiamare subito il titolare Lino Rossi.

I carabinieri avvertiti dal titolare sono intervenuti per tutti gli accertamenti del caso e per recuperare i reperti balistici rimasti sul vetro e sull’asfalto. Le indagini sono in corso e per il momento non sembra siano emersi collegamenti con gli episodi recenti avvenuti nella zona dei Poggi, quando a essere presi di mira sono state abitazioni. Anche se è inevitabile cogliere un’analogia con quanto accaduto nella notte fra il 22 e 23 aprile scorso (un fatto, questo sì, da mettere in relazione con la “faida” tra bande), quando furono esplosi tre colpi contro un’abitazione in via dei Mori. Anche in quell’occasione a sparare fu un fucile da caccia.

«Non riesco a spiegarmi chi possa avere fatto una cosa del genere, penso sia il gesto di qualche imbecille. Non ho ricevuto avvertimenti, non ci sono stati litigi, alterchi con clienti o cose di questo genere a cui collegare quanto accaduto», dice il signor Rossi che è proprietario di altri locali in città, come la Cantina Mercurio in centro città.

Anche se non collocabile come episodio della “guerra” tra bande, la fucilata al Mascalzone contribuisce ad alzare la proeccupazione per l’escalatione di spari che si sta registrando da settimane in città. Il colpo esploso in via Massa Avenza è l’ultima puntata di una serie di notti di fuoco iniziata il 12 aprile con 5 colpi di pistola sparati contro un’abitazione ai Pggi, proseguita con un fatto ancora poco chiaro (2 colpi esplosi a Poggi), con i tre colpi di fucile contro la casa di via dei Mori, con i cinque colpi di pistola esplosi, ancora ai Poggi, nella notte del 25 aprile, contro un’auto in sosta.(c.f.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa