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Aulla, tagli alle spese di giunta e consiglio

Aulla, tagli alle spese di giunta e consiglio

Bilancio chiuso con 2,5 milioni di avanzo, ma le opposizioni attaccano sui costi di Pallerone 2000

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AULLA. Durante la seduta del consiglio comunale di giovedì sera è stato approvato, con i voti contrari delle minoranze, il rendiconto della gestione finanziaria per l'esercizio 2014. A leggerne i capisaldi è stata la presidente del consiglio comunale aullese, Roberta Semeria, la quale ha sottolineato che l'avanzo di amministrazione per il Comune di Aulla è pari a due milioni e 523mila euro.

La presidente del consiglio comunale aullese, poi, ha elencato alcuni obiettivi realizzati dall'Amministrazione comunale attraverso un drastico taglio di diverse voci di spesa per gli amministratori (consiglieri, sindaco e assessori): la limitazione del gettone di presenza e degli emolumenti per le cariche elettive; l'abrogazione delle indennità di missione per gli amministratori in trasferta nell'esercizio delle funzioni istituzionali; l'abrogazione dei rimborsi forfettari delle spese di viaggio per ragioni di mandato; il divieto di percepire qualsiasi compenso, salvo il rimborso spese previsto dalla normativa vigente; la rinuncia alle utenze telefoniche per gli amministratori.

E durante la discussione si è parlato nuovamente della quasi mitologica Pallerone 2000, che si è guadagnata da tempo il poco ambito titolo di società partecipata in agonia e che doveva preparare letteralmente il terreno alla reindustrializzazione dell'ex polverificio alle porte di Pallerone, ma che ben poco ha fatto. Il sindaco Silvia Magnani ha precisato che “il Comune di Aulla dovrà intentare causa alla società, non avendo altri strumenti giuridici per quanto concerne la riscossione del credito”. Ricordiamo che sulla spinosissima vicenda pende anche un ricorso al Tar. Mentre la maggioranza votava compattamente a favore del bilancio consuntivo 2014, altrettanto compattamente votavano contro le opposizioni e proprio sulla questione Pallerone 2000.

Il capogruppo consiliare di “Progetto Aulla”, Ugo Malatesta, motivava il voto contrario del gruppo che fa riferimento al Pd con la presunta mancanza di chiarezza sulla questione, mentre il capogruppo consiliare di “Idee in Comune”, Matteo Lupi, si affidava ad una dichiarazione di voto scritta con cui faceva notare che “l'amministrazione comunale intende fare pagare ai cittadini il mutuo per il completamento delle opere di urbanizzazione di Pallerone 2000” e sollevava il tema “dell'esistenza di diverse richieste di debiti fuori bilancio”.

Per questi motivi “Idee in Comune” votava contro, evidenziando che il gruppo avrebbe provveduto a trasmettere alla Corte dei Conti e alla Procura della Repubblica “quanto di anomalo ravvisato dagli atti”.

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