Il Tirreno

Nel centro storico Corteo (e comizi) degli anarchici in piazza Alberica

Si rinnova la tradizione e quest’anno a parlare sarà anche un esponente dell’Assemblea permanente

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CARRARA. Si rinnova per il Primo Maggio la tradizione del corteo anarchico per le strade del centro di Carrara.

L'appuntamento è per le 9.30 in piazza Alberica a Carrara: qui è stato allestito il palco da dove interverranno gli “ospiti” degli anarchici carraresi. Gli oratori invitati sono Francesco “Fricche” Carlizza della Federazione Anarchica Italiana, Donato Landini del Fai Carrara e Matteo Procuranti, anarchico carrarese, che si concentreranno sulla situazione politica e sociale nella nostra città.

La novità è che quest'anno è previsto anche l'intervento di un esponente dell'Assemblea Permanente: gli ex presidianti dunque sono stati inseriti nel selezionatissimo elenco degli "invitati" e potranno "dire la loro" davanti alla nutrita platea di libertari che ormai da anni si ritrova per l'appuntamento del Primo Maggio.

Come di consueto nella copisteria anarchica di via San Piero sono state stampate centinaia di copie del volantino di "presentazione" della manifestazione.

«Non può esistere la partecipazione diretta senza mettere in discussione il principio della delega, non può esistere la difesa del territorio senza un reale controllo da parte dei cittadini e non può esistere una gestione delle risorse senza opporsi al sistema di produzione capitalista» queste le parole riportate sulla locandina dell'edizione 2015 che raffigura un anarchico che a colpi di martello e scalpello scolpisce su un blocco di marmo la “A” di Anarchia.

Terminato il comizio sarà la volta dell'altrettanto tradizionale corteo, con la deposizione delle corone di garofani rossi nei luoghi "cari" agli anarchici (e non solo, qui c’è una parte del cuore della città).

La partenza è fissata intorno alle 11 da Piazza Alberica e le tappe saranno quelle di sempre, ovvero il monumento ad Alberto Meschi in Piazza Gramsci, quello a Giordano Bruno in Piazza del Duomo, piazza Sacco e Vanzetti, il monumento ai “moti carraresi” del 1894 nei pressi dell'ex caserma Dogali.

Infine gli anarchici si fermeranno davanti alle transenne del Palazzo Politeama, inagibile dal 2008, che ospita la sede storica della Germinal: qui verrà posta l'ultima corona di garofani rossi e si concluderà il corteo.

Il Primo maggio anarchico si conclude, solitamente, al Parco della Padula con un pranzo nel verde: chissà se quest'anno il meteo consentirà ai partecipanti di rispettare la tradizione. (C.CH.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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